{"id":13526,"date":"2023-07-05T18:07:00","date_gmt":"2023-07-05T16:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=13526"},"modified":"2023-06-28T11:30:43","modified_gmt":"2023-06-28T09:30:43","slug":"ritrovamento-barca-oggetto-alla-deriva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/ritrovamento-barca-oggetto-alla-deriva\/","title":{"rendered":"Barca a vela alla deriva e oggetti in mare: di chi sono e come comportarsi in caso di ritrovamento in mare"},"content":{"rendered":"\n<p>Sebbene possa sembrare improbabile, il ritrovamento di una imbarcazione o di un oggetto alla deriva durante la navigazione \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 che pu\u00f2 verificarsi, e che risulta quindi normata dagli appositi articoli del codice della navigazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per evitare appropriazioni indebite e controversie, infatti, ciascun oggetto rinvenuto in mare o sul litorale deve essere denunciato all&#8217;autorit\u00e0 marittima competente secondo precise modalit\u00e0, con l&#8217;autore del ritrovamento che ha diritto a un rimborso delle spese sostenute e a un premio, corrisposto come compenso in proporzione al valore dell&#8217;oggetto ritrovato.<\/p>\n\n\n\n<p>Diamo un&#8217;occhiata quindi a quali sono i dettagli disciplinati dalla legge nel caso in cui questa situazione si verificasse, ricordando comunque che la sicurezza in barca viene sempre e comunque prima di tutto il resto. Per questo, consigliamo un piccolo ripasso delle <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/5-regole-doro-per-vivere-in-barca-in-sicurezza-vivere-in-barca-hinelson\/\">5 regole d&#8217;oro da tenere sempre a mente a bordo<\/a>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ritrovamento barca o oggetto in mare: cosa dice la legge<\/h2>\n\n\n\n<p>Capita pi\u00f9 spesso di quel che si pensi di ritrovare oggetti come <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/430-zattera-entro-12-miglia\">zattere<\/a>, vele, <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/478-tender-gommone\">gommoni<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/349-scooter-subacquei\">moto d&#8217;acqua\/scooter<\/a> durante la propria crociera in barca. A volte, addirittura, pu\u00f2 capitare di imbattersi in intere imbarcazioni senza traccia dell&#8217;equipaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Di primo acchito, verrebbe da pensare di potersi appropriare senza problemi dell&#8217;articolo o della barca rinvenuta, ma cos\u00ec facendo si incorrerebbe nel rischio di un&#8217;accusa di appropriazione indebita. Inutile sottolineare quanto questo potrebbe comportare pesanti sanzioni sia su iniziativa dell&#8217;autorit\u00e0 marittima che del legittimo proprietario dell&#8217;oggetto o del natante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per evitare problemi, la legge prescrive che il ritrovamento avvenuto in mare di qualsiasi oggetto di valore debba essere denunciato all&#8217;autorit\u00e0 marittima competente entro 3 giorni dal momento in cui si arriva a terra, con la necessit\u00e0 di avvisare la guardia costiera tramite VHF in caso di ritrovamento al largo. In questo modo, \u00e8 pi\u00f9 semplice per le autorit\u00e0 ricollegare l&#8217;oggetto in questione a eventuali yacht scomparsi, a reati su cui si sta indagando o, nella peggiore delle ipotesi, a naufraghi e dispersi le cui ricerche sono in corso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La procedura da svolgere scesi dalla propria imbarcazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Arrivati a terra e presentata apposita denuncia, gli oggetti vengono presi in custodia dall&#8217;autorit\u00e0 marittima, che procede a redigere un verbale con tutte le informazioni del caso (tipo di articolo, stato di conservazione, luogo di ritrovamento, identit\u00e0 dello scopritore ecc. ecc.). In questa fase, avvalendosi se necessario anche dell&#8217;aiuto di un perito nautico, viene stimato il valore dell&#8217;oggetto, che come vedremo riveste un&#8217;importanza chiave nelle fasi successive.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al rimborso spese per la movimentazione, infatti, l&#8217;autore del ritrovamento ha diritto a ricevere un compenso a mo&#8217; di premio. L&#8217;ammontare della ricompensa corrisponde a un terzo del valore dell&#8217;oggetto se il ritrovamento \u00e8 avvenuto in mare, o a un ventesimo dello stesso nel caso in cui l&#8217;articolo sia stato trovato su una spiaggia o su un altro terreno demaniale.<\/p>\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"20976,7902,26766,7885,21064,26778\"> <\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chi corrisponde la ricompensa?&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Generalmente, l&#8217;obbligo di ricompensa \u00e8 a carico del proprietario nel momento in cui torna in possesso dell&#8217;oggetto smarrito. Nel caso in cui rimanesse ignoto, invece, \u00e8 l&#8217;autorit\u00e0 marittima a dare soddisfazione allo scopritore dell&#8217;oggetto, ma in questo frangente esistono delle tempistiche precise.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta entrata in possesso dell&#8217;oggetto, infatti, la guardia costiera pubblica un avviso di ritrovamento che deve obbligatoriamente rimanere affisso per almeno tre mesi notificando a chi abbia il diritto di presentarsi a reclamare l&#8217;articolo in questione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel momento in cui per sei mesi nessuno dovesse presentarsi, l&#8217;autorit\u00e0 provvede a vendere il bene e a depositare l&#8217;incasso (al netto della ricompensa per lo scopritore e delle spese di gestione) presso un istituto bancario.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui entro due anni nessuno degli aventi diritto sul bene venduto si presentasse a reclamare la somma, ecco che questa verrebbe devoluta alla Cassa Nazionale per la Previdenza Marittima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sebbene possa sembrare improbabile, il ritrovamento di una imbarcazione o di un oggetto alla deriva durante la navigazione \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 che pu\u00f2 verificarsi, e che risulta quindi normata dagli appositi articoli del codice della navigazione. 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