{"id":1281,"date":"2019-03-12T12:20:44","date_gmt":"2019-03-12T11:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=1281"},"modified":"2022-09-13T11:44:02","modified_gmt":"2022-09-13T09:44:02","slug":"danilo-fabbroni-in-barca-a-vela-con-i-marinai-storici-chiacchiere-in-banchina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/danilo-fabbroni-in-barca-a-vela-con-i-marinai-storici-chiacchiere-in-banchina\/","title":{"rendered":"Danilo Fabbroni. In barca a vela con i Marinai Storici. Chiacchiere in banchina."},"content":{"rendered":"<p>Per <strong>rigging<\/strong> si intende l\u2019insieme di attrezzature necessarie a sostenere l\u2019albero di una barca e a controllare le sue vele.<\/p>\n<p>Conoscerne la teoria e la tecnica, molto spesso considerata come una vera e propria arte marinara, vuol dire conoscere un \u201ctassello di vitale importanza dell\u2019intero mosaico velico\u201d. A sostenerlo \u00e8 <strong>Danilo Fabbroni<\/strong>, il pi\u00f9 grande esperto di rigging in Italia, tanto da aver scritto un vero e proprio manuale che tanti velisti hanno nella propria libreria, o sotto il tavolo da carteggio.<\/p>\n<p><strong>Velista, rigger, scrittore e fotografo,<\/strong> Danilo Fabbroni, nato sulle rive di un lago alpino ma cresciuto sul Trasimeno, \u00e8 soprattutto una delle poche persone che oggi pu\u00f2 permettersi di raccontare un pezzo di storia del mondo della vela; quel mondo sportivo difficile da portare sulle prime pagine dei giornali, ma che in realt\u00e0 \u00e8 fatto di grandi valori, grandi imprese, grandi uomini e grandi donne.<\/p>\n<p>Grazie alla sua professionalit\u00e0, Danilo Fabbroni ha vissuto uno dei periodi d\u2019oro per le regate, quando i grandi personaggi che hanno scritto la storia della vela sportiva si potevano incontrare sui pontili dei porti.<\/p>\n<p>Era l\u2019epoca dello<strong> IOR<\/strong>, \u201cnon l\u2019Istituto delle Opere Vaticane\u201d, citando il titolo di uno dei suoi libri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1282 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n.jpg\" alt=\"Danilo Fabbroni Admiral's Cup IOR\" width=\"809\" height=\"503\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n.jpg 809w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n-768x478.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n-200x124.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n-400x249.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n-600x373.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/36376896_1750294478382324_2362154862302461952_n-800x497.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 809px) 100vw, 809px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Sono stati i tuoi genitori ad importi un corso di vela quando eri piccolo, una passione nata veramente per caso. <\/strong><\/h3>\n<p>Assolutamente vero. Tutto \u00e8 nato perch\u00e9 avevo raccontato una bugia ai miei genitori; invece di andare alla messa della mattina, giocavo a bigliardino nei giardinetti del mio paesino, Passignano sul Trasimeno. Quando mio padre lo scopr\u00ec, come punizione mi port\u00f2 in un circolo del lago dove facevano corsi di vela gratuiti. A dire il vero, all\u2019inizio mi annoiavo e rimpiangevo le partite di calcio balilla. Poi l\u2019assunzione della droga vela \u00e8 iniziata alla prima planata. Era il lontano 1970 ed ancora oggi, dopo tante lune, sono ancora infettato da questa passione.<\/p>\n<h3><strong>Allora mi viene da chiederti: quale lavoro avresti fatto se non avessi scoperto la vela?<\/strong><\/h3>\n<p>Bella domanda (<em>sorride<\/em>). Ho studiato all\u2019istituto tecnico per le telecomunicazioni e quindi la mia strada si sarebbe diretta verso aziende tipo l\u2019IBM. Al Circolo Velico del mio paese c\u2019era un prodiere che lavorava alla Sip, oggi Telecom, che mi aveva gi\u00e0 dato i moduli per fare domanda.<\/p>\n<h3><strong>Come \u00e8 iniziata invece la tua carriera nel mondo del rigging?<\/strong><\/h3>\n<p>Il rigging \u00e8 diventata la mia professione dopo aver passato 10 anni come marinaio professionista sulle barche a vela da regata. L\u2019ultimo mio imbarco \u00e8 stato a bordo di una barca da crociera, visto che avevo gi\u00e0 iniziato a fare lavori di impiombature ecc. Il rigging \u00e8 stata la naturale evoluzione verso quell\u2019attivit\u00e0 che avevo la credenza, o la presunzione, di poter fare per diversi armatori. Le manovre correnti e le manovre dormienti di una barca sono per me la cosa pi\u00f9 bella che si pu\u00f2 fare dopo aver appeso la cerata al chiodo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1283 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n.jpg\" alt=\"RIGGING DANILO FABBRONI\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n.jpg 960w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/26804985_1574445339300573_7817187120193191348_n-800x600.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Hai navigato con tantissime imbarcazioni storiche. Quale ti \u00e8 rimasta nel cuore?<\/strong><\/h3>\n<p>Sicuramente lo Strale. Insieme al mio amico Sergio Rustichelli abbiamo fatto tante regate a bordo di questa barca, tra cui campionati europei ed italiani.<br \/>\nQuesto perch\u00e9 la vela per me non \u00e8 mai stata fine a s\u00e9 stessa. E\u2019 stata soprattutto la possibilit\u00e0, da uomo di provincia, di vedere tutto un mondo che altrimenti mi sarebbe stato precluso.<br \/>\nSul lato professionale invece la barca che ho nel cuore \u00e8 il Pinta di Willi Illbruck, dove fui imbarcato per un anno. Ero l\u2019unico italiano su questa prestigiosa barca tedesca e vincemmo l\u2019Admiral\u2019s Cup, lasciando dietro l\u2019italiana Brava. E\u2019 stata sicuramente un\u2019avventura che mi ha segnato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1284 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n.jpg\" alt=\"STRALE DANILO FABBRONI\" width=\"859\" height=\"667\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n.jpg 859w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n-768x596.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n-200x155.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n-400x311.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n-600x466.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/13094365_1017165685028544_6271217377421784007_n-800x621.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 859px) 100vw, 859px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Ripensando al periodo di Brava e dell\u2019Admiral\u2019s Cup, oggi Rolex Fastnet, cosa ha rappresentato lo IOR per la vela?<\/strong><\/h3>\n<p>E\u2019 una domanda molto difficile e forse la mia risposta potr\u00e0 sembrare semplicistica. Oggi abbiamo, facendo un paragone con la boxe, tantissimi titoli e altrettanti campionati e federazioni; \u00a0il campione nei FARR 40 o nei RC44, ecc. All\u2019epoca c\u2019era un solo regolamento, lo IOR, ad eccezione dei ULDB. Potevi trovarti alle Hawaii, alla Sidney to Hobart, all\u2019Admiral\u2019s Cup o alla Sardinia e si regatava sotto questa stazza. E questo portava un\u2019affluenza alle regate incredibile. Alla prima One Ton Cup in stazza IOR c\u2019erano 30 barche. Era un numero considerevole per quel periodo e per quella tipologia di regata. Oggi ci sono tante barche, ma tutte segmentate in altrettante classi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1285 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n.jpg\" alt=\"Admiral's Cup Pinta\" width=\"960\" height=\"730\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n.jpg 960w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n-768x584.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n-200x152.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n-400x304.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n-600x456.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49203328_2012250115520091_8273849712256221184_n-800x608.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Hai avuto la fortuna di navigare e conoscere velisti che oggi sono tra i miti della vela. Anche qui ti chiedo chi ti \u00e8 rimasto nel cuore.<\/strong><\/h3>\n<p>Non \u00e8 facile, ma se devo citare qualcuno, dico Ted Turner. E ti racconto un aneddoto. Ero adolescente e mentre i miei amici collezionavano le figurine di Rivera e compagnia, io sfogliavo le riviste di vela e sognavo le grandi imbarcazioni. Quindi il mio idolo era Ted Turner, grande velista e timoniere che vinse anche una coppa America.<br \/>\nNel 1983, al rientro dal Fastnet, con il Pinta avevamo ormeggiato proprio a fianco al Locura, la barca che all\u2019epoca era timonata da Ted Turner. E proprio lui, quando ci vide, sal\u00ec a bordo della nostra barca e strinse la mano a tutti. Capisci, vedere il tuo idolo che ti stringe la mano \u00e8 la realizzazione di un sogno. Poi in realt\u00e0 ci sono tante altre persone meno note, che io ho chiamato \u201cMarinai Storici\u201d, ai quali ho cercato di rendere omaggio nel mio libro. Un esempio \u00e8 Francesco Bugliani, detto Chicco, grandissimo marinaio che ha lavorato per il Professor Bruno Calandriello. Oppure Pinin, il marinaio di Moratti. Per personaggi come loro ho una grandissima stima perch\u00e9 erano in grado di fare tutto, sia a bordo che a terra. Passavano dalla cucina, al timone, ai lavori in cantiere senza nessun problema. Io ho cercato di rubare con gli occhi tutto quello che potevo, perch\u00e9 davanti alla loro esperienza io non ho un centesimo del loro talento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1289 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta.jpg\" alt=\"Pinta Admiral's Cup con a bordo Danilo Fabbroni\" width=\"640\" height=\"639\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta.jpg 640w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta-400x399.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/5_-Pinta-600x599.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Torniamo ad oggi. Di cosa ha bisogno la vela italiana per diventare uno sport popolare?<\/strong><\/h3>\n<p>Ti porto solo un esempio: il Moro di Venezia di Gardini durante la Coppa America. In quel periodo nei bar incontravi persone che non avevano mai visto una poppa o una prua e li sentivi parlare di strambate, virate e bompressi. Quando i media coprono pesantemente un evento, la ricaduta sul pubblico \u00e8 inevitabile. Senza il polverone di una comunicazione su larga scala, uno sport come la vela rester\u00e0 sempre in secondo piano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1286 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n.jpg\" alt=\"Danilo Fabbroni rigger e velista \" width=\"820\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n.jpg 820w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n-256x300.jpg 256w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n-768x899.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n-200x234.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n-400x468.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n-600x702.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/49348821_2020328298045606_6405536756652834816_n-800x937.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Il pubblico di oggi quindi potrebbe essere pi\u00f9 spronato verso lo sport della vela?<\/strong><\/h3>\n<p>Certo. Durante una cena di amici, se qualcuno dice di andare in barca si accende subito l\u2019interesse di chi non c\u2019\u00e8 mai andato. Questo anche perch\u00e9 la vela ha un ascendente particolare su chi \u00e8 \u201cignorante\u201d, nel senso che ignora l\u2019argomento. Poi ovviamente tra il dire e il fare\u2026c\u2019\u00e8 di mezzo il mare, e ci sono tanti fattori che possono impedire al curioso di provare veramente ad andare in barca. Credo anche che spetti agli addetti ai lavori, come circoli o scuole vela, smitizzare il fatto che per navigare a vela ci voglia un patrimonio spaventoso. \u00a0E qui i francesi ci insegnano; per divertirsi bastano anche barche normalissime ed accessibili. Ricordo che quando sono stato ad Auckland, in questa baia progettata da un dio velista, c\u2019erano centinaia di persone che navigavano con delle barche che noi ci saremmo vergognati anche solo a tenere ferme all\u2019ormeggio. E\u2019 vero che ci sono le barche grandi che richiedono budget importanti, ma esiste anche la passione \u201cpopolare\u201d, quella che per divertirsi basta andare in mare con un 470. E qui ripenso a quando il Daily Mirror, giornale inglese destinato alla classe operaia, nel 1962 lanci\u00f2 il progetto di una nuova deriva accessibile a tutti, che chiamarono appunto Mirror. Nonostante l\u2019alterigia degli inglesi, e nonostante la bruttezza delle linee dello scafo, il Mirror divenne molto popolare e molto usata. Questo forse \u00e8 quello che manca a noi italiani: il concetto che la barca ha una vasta gamma di modelli e quindi adatta a tutti. Per fare una bella veleggiata basta veramente poco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1288 size-full\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n.jpg\" alt=\"Danilo Fabbroni, rigger, velista, fotografo, scrittore\" width=\"960\" height=\"658\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n.jpg 960w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n-768x526.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n-200x137.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n-400x274.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n-600x411.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/29314283_1636655326412907_3389374875969917418_n-800x548.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Tu sei un velista, un rigger, uno scrittore ed un fotografo. Facciamo il gioco della torre: quale Danilo Fabbroni butteresti gi\u00f9?<\/strong><\/h3>\n<p>Sicuramente il velista, per quella parte di questo mondo che fa del velista \u201cquello che se la tira\u201d. C\u2019\u00e8 stato un periodo, con la mia ditta, in cui avevo pensato di chiudere con il mondo della vela per dedicarmi solo alla fotografia di architettura di interni. Faccio una piccola digressione con una nota comica: a quel tempo mi avevano proposto di aprire uno studio fotografico a Milano e la mia risposta fu che non mi sarei mai trasferito in Lombardia. Oggi vivo a Cant\u00f9 per il lavoro legato alla vela.<\/p>\n<blockquote><p>Danilo Fabbroni \u00e8 una di quelle persone con le quali passeggiare sul pontile, chiacchierando di Tabarly, di Cino Ricci, di Ted Turner, ti fa comprendere quanto la vela ed il mare siano capaci di formare l\u2019anima ed il corpo, e di quanta acqua deve ancora passare sotto la tua chiglia per avere anche un solo briciolo della sua esperienza professionale e di vita.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I libri di Danilo Fabbroni citati nell&#8217;articolo sono:<\/p>\n<p>Rigging. Tutto quello che avreste voluto sapere su cavi, cime, winch, bozzelli che compongono l\u2019attrezzatura di una barca a vela. &#8211; Ed. Incontri Nautici<br \/>\nLa vela (e l&#8217;amore) ai tempi dello IOR (non l&#8217;Istituto delle Opere Vaticane!) &#8211; Youcanprint.it<br \/>\nLa vela ai tempi dello Ior: Polifona semiseria di uomini, bestie e barche nel pi\u00f9 bel periodo di regate della storia ed altre bazzecole simili. &#8211; Ed. Incontri Nautici<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per rigging si intende l\u2019insieme di attrezzature necessarie a sostenere l\u2019albero di una barca e a controllare le sue vele. Conoscerne la teoria e la tecnica, molto spesso considerata come una vera e propria arte marinara, vuol dire conoscere un \u201ctassello di vitale importanza dell\u2019intero mosaico velico\u201d. A sostenerlo \u00e8 Danilo Fabbroni, il pi\u00f9 grande [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1292,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[337],"tags":[353,340,347],"class_list":{"0":"post-1281","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-lifestyle","8":"tag-barca-a-vela","9":"tag-nautica","10":"tag-protagonisti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1281"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1326,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1281\/revisions\/1326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}