{"id":1256,"date":"2019-03-22T09:00:24","date_gmt":"2019-03-22T08:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=1256"},"modified":"2023-06-19T17:03:56","modified_gmt":"2023-06-19T15:03:56","slug":"tutto-quello-che-devi-sapere-sullelica-di-prua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/tutto-quello-che-devi-sapere-sullelica-di-prua\/","title":{"rendered":"Tutto quello che devi sapere sull&#8217;elica di prua"},"content":{"rendered":"\n<p>Negli ultimi anni sono andati aumentando \u2013 e migliorando \u2013 gli <strong>accessori nautici<\/strong> e gli strumenti meccanici ed elettronici tesi ad aiutarci durante la navigazione. Alcuni di essi sono del tutto nuovi, mentre altri sono arrivati dal mondo delle navi a quello dei diportisti. Oggi parliamo per l&#8217;appunto delle<strong> eliche di manovra<\/strong> e, pi\u00f9 nello specifico, dell&#8217;<strong>elica di prua<\/strong>, la quale fino a qualche anno fa era montata sulle sole imbarcazioni di grandi dimensioni. Attualmente, per\u00f2, si tende a installare l&#8217;elica di prua \u2013 in inglese chiamata \u201c<strong>bow thruster<\/strong>\u201d oppure \u201c<strong>bow propeller<\/strong>\u201d \u2013 anche in barche di dimensioni ridotte, anche al di sotto dei 12 metri.<\/p>\n\n\n\n\n<p>Ma a che cosa serve l&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/327-elica-di-prua\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elica di prua<\/a><\/strong>, chiamata anche elica di prua esterna ? La risposta \u00e8 molto semplice: il bow thruster \u00e8 uno strumento che rende pi\u00f9 facili l<strong>e manovre in porto<\/strong>, andando a rendere altamente controllabile la prua, cos\u00ec da agevolare le manovre pi\u00f9 difficoltose. Azionando l&#8217;elica di prua \u00e8 infatti possibile spostare la prua, spostandola lateralmente durante le <strong>operazioni di ormeggio<\/strong>: le manovre necessarie, cos\u00ec, si riducono e si semplificano.<br>La ricerca di strumenti che possano facilitare le manovre di ormeggio non deve stupire: i porti sono infatti sempre pi\u00f9 affollati, e al calare dello spazio in banchina si accompagna anche un discreto e continuo aumento della larghezza delle navi da diporto. Poter contare su un aiutino in pi\u00f9 \u2013 soprattutto per gli ormeggi difficili, magari complicate da vento forte di traverso \u2013 \u00e8 un vantaggio da non trascurare. Attenzione: va sottolineato fin da subito che no, l&#8217;elica di prua non costituisce un rimedio miracoloso, e che le operazioni di ormeggio restano comunque delicate e bisognose della massima attenzione, preparando ogni passaggio con tutta la cautela del caso.<\/p>\n<p>I cantieri, ormai, presentano questo optional anche su scafi che si aggirano intorno ai 10 metri. Pur anticipando fin d&#8217;ora che, di fianco ai numerosi vantaggi, il bow thruster presenta anche alcuni piccoli svantaggi, possiamo comunque affermare che l&#8217;elica di prua si tratta di un accessorio da prendere assolutamente in considerazione per tutte le barche al di sopra dei 10 o 12 metri,<strong> siano esse barche a vela o a motore.<\/strong><\/p>\n<h2>Come \u00e8 fatta l&#8217;elica di prua?<\/h2>\n<p>Iniziamo con il descrivere brevemente le fattezze di quest&#8217;elica di manovra, per poi lasciare ai paragrafi successivi i dettagli relativi alle varie tipologie. Si tratta ovviamente di un accessorio nautico che viene installato <strong>al di sotto della linea di galleggiamento,<\/strong> che si pu\u00f2 quindi vedere solamente quando una barca viene tirata a secco. Basta per\u00f2 aggirarsi in qualsiasi salone nautico per vedere nella maggior parte della barche da diporto un particolare tunnel posizionato a prua che attraversa trasversalmente lo scafo, con un tunnel del diametro dai 14-15 centimetri in su. All&#8217;interno di questo tunnel viene posta dunque la nostra elica di manovra, la quale permette di spostare lateralmente la prua.<\/p>\n<h2>I vantaggi dell&#8217;elica di prua<\/h2>\n<p>Di fatto abbiamo gi\u00e0 anticipato quelli che sono i principali vantaggi dell&#8217;elica di prua, i quali corrispondono di fatto con le sue stesse funzionalit\u00e0. Chi frequenta da tempo il mondo nautico sa bene quanto possono essere difficoltosi certi ormeggi, soprattutto con delle condizioni meteorologiche avverse: o in prima persona o dalla banchina, tutti i diportisti navigati hanno visto quanto il vento di traverso possa complicare la vita di chi vuole<strong> ormeggiare senza rischiare<\/strong> di danneggiare n\u00e9 la propria barca n\u00e9 quella dei vicini di posto. Grazie a questa elica di manovra posta a prua, sar\u00e0 possibile azionare brevemente l&#8217;apposito comando per rimettere in posizione la prua \u2013 scaduta magari sottovento \u2013 cos\u00ec da abbassare il livello d&#8217;ansia e rendere le operazioni pi\u00f9 lisce. Non \u00e8 difficile, dunque, capire perch\u00e9 delle unit\u00e0 di diporto al di sopra un certo numero di piedi dovrebbero assolutamente installare un&#8217;elica di prua \u2013 facendo attenzione a montarla nel posto esatto, come vedremo poi.<br>Con questo particolare articolo nautico, per\u00f2, non esistono solamente dei vantaggi. No: anche l&#8217;elica di prua presenta dei piccoli inconvenienti che qualsiasi diportista dovrebbe conoscere prima di decidere o meno per l&#8217;acquisto.<\/p>\n<h2>Bow thruster, gli svantaggi<\/h2>\n<p>Il peso. S\u00ec, il primo e principale svantaggio di qualsiasi articolo per la nautica \u00e8 costituito dal <strong>peso<\/strong>, siano questi dei <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/27-parabordi-barca\"><strong>parabordi barca<\/strong><\/a>, sia questo un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/26-verricello-elettrico-per-carrello-barca\"><strong>verricello elettrico per carrello barca<\/strong><\/a>, un elemento d&#8217;arredo e via dicendo. Quando si aggiunge un nuovo accessorio sulla propria barca,infatti, si deve sempre tenere in considerazione che questo andr\u00e0 ad aumentare il peso complessivo dell&#8217;imbarcazione, influendo in qualche modo sulle sue <strong>prestazioni.<\/strong><\/p>\n<p>Tutto questo vale ovviamente anche per le eliche di prua: i modelli pi\u00f9 piccoli pesano poco pi\u00f9 di dieci chilogrammi, mentre i modelli medi, pensati per gli <strong>scafi di circa 16 metri<\/strong>, pesano circa 30 chilogrammi. Non basta, peraltro, tenere in considerazione la sola elica e il solo motore elettrico: non va dimenticata nemmeno la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/194-batteria-nautica\"><strong>batteria nautica<\/strong><\/a> necessaria, la quale ricarica la nostra imbarcazione di ulteriori chilogrammi.<br>Tra una cosa e l&#8217;altra, anche per un&#8217;imbarcazione di dimensioni non eccessive, si potr\u00e0 arrivare agevolmente a 50 chilogrammi di carico in pi\u00f9 per l&#8217;installazione dell&#8217;elica di prua. Non si tratta certo di un peso particolarmente alto, soprattutto se confrontato con gli indiscutibili vantaggi che il bow thruster ci offre in fase di ormeggio. Ciononostante non si pu\u00f2 trascurare il fatto che gran parte di questo peso \u2013 se non la totalit\u00e0 di esso, in caso di batteria elettrica montata nelle vicinanze dell&#8217;elica \u2013 \u00e8 posizionato decisamente a poppa, andando potenzialmente ad aumentare il <strong>beccheggio.<\/strong> La risposta vincente e immediata sarebbe quindi quella di spostare indietro, verso poppa, l&#8217;elica di di manovra, arretrandola quel tanto che basta per ridistribuire in modo migliore il peso sull&#8217;imbarcazione. Come vedremo tra poco, per\u00f2, questo arretramento non potrebbe che diminuire l&#8217;efficacia complessiva del bow thruster.<\/p>\n<p>Il tunnel stesso, poi, presenta dei piccoli svantaggi, creando una certa resistenza all&#8217;avanzamento. Si tratta comunque, va evidenziato, di un fenomeno trascurabile, il quale per\u00f2 scomparirebbe del tutto optando per un modello a scomparsa. Di cosa si tratta?<\/p>\n<h3>L&#8217;elica di prua a scomparsa<\/h3>\n<p>Non esistono solamente le eliche di prua a tunnel. Esistono infatti anche le<strong> eliche di prua a scomparsa.<\/strong> Se le prime restano sempre nella stessa posizione, essendo localizzate al centro di un tunnel ricavato nello scafo, le seconde possono invece ritrarsi all&#8217;interno dello scafo stesso durante la navigazione o il riposo, per uscire dalla propria sede solamente nel momento dell&#8217;utilizzo. Come si pu\u00f2 immaginare, l&#8217;installazione di un&#8217;elica di prua a scomparsa \u00e8 pi\u00f9 delicata di quella di un modello a tunnel, richiedendo peraltro <strong>uno spazio maggiore all&#8217;interno dell&#8217;imbarcazione<\/strong>. Va per\u00f2 ricordato che, uscendo dallo scafo al momento del bisogno, scivolando verso il basso, l&#8217;elica di prua a scomparsa permette un&#8217;installazione marcatamente a prora, cos\u00ec da essere molto efficace. Non essendoci un tunnel intorno a essa, inoltre, questa elica tende ad avere meno resistenza, e quindi a poter raggiungere risultati migliori a fronte di motori meno potenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1262\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601.jpg\" alt=\"elica di manovra a prua\" width=\"1000\" height=\"669\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601.jpg 1000w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601-200x134.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601-400x268.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601-600x401.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/shutterstock_45120601-800x535.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<h3>Scegliere l&#8217;elica di prua giusta per la propria barca<\/h3>\n<p>Concentriamoci sulle eliche di prua a tunnel, le pi\u00f9 diffuse, che permettono<strong> un&#8217;installazione after-market abbastanza semplice<\/strong>, a patto d&#8217;essere fatta da dei professionisti esperti (il fai da te, in questo caso, \u00e8 assolutamente vietato: un errore potrebbe risultare molto costoso). Come puoi scegliere l&#8217;elica di prua perfetta per la tua barca? Tutto parte, ovviamente, dalle dimensioni della tua <strong>unit\u00e0 di diporto<\/strong>, in base alle quali dovrai scegliere la potenza del motore elettrico della tua elica di manovra e le sue stesse dimensioni (e quindi il diametro del tunnel). Non esistono, va sottolineato, delle regole precise da seguire, ma alcuni parametri ci possono aiutare nella scelta e nel definire il corretto dimensionamento dell&#8217;elica.<\/p>\n<p>Il linea di massima, la potenza necessaria del motorino elettrico cresce con l&#8217;aumentare delle dimensioni della barca e con l&#8217;aumentare delle lunghezza del tunnel. Come \u00e8 facile capire, un tunnel breve accoppiato con un&#8217;elica di dimensioni importanti sarebbe l&#8217;optimum, accoppiata che permetterebbe di raggiungere dei risultati soddisfacenti anche con dei motori non particolarmente potenti. Possiamo per\u00f2 dire che, in generale, <strong>un motore da 3 Kw,<\/strong> in grado di generare una spinta di circa 60 chilogrammi, \u00e8 generalmente sufficiente per delle barche di 10-12 metri, laddove invece, per delle imbarcazioni tra i 15 e i 18 metri, sar\u00e0 necessario orientarsi verso dei modelli di 6 Kw, con una spinta di circa 100 chilogrammi. Per le imbarcazioni di dimensioni superiori servono invece delle eliche di prua con dei<strong> motori da 10 Kw<\/strong>, i quali vengono tendenzialmente utilizzati per azionare non una, ma due eliche, posizionate all&#8217;interno dello stesso tunnel.<\/p>\n<h3>La posizione giusta: dove installare l&#8217;elica di manovra?<\/h3>\n<p>Le performance dell&#8217;elica di prua non sono influenzate solamente dalla potenza del motore e dalla grandezza delle sue pale: anche la sua posizione nello scafo della barca ha infatti una voce in capitolo. Sono due i parametri principali da tenere in considerazione:<strong> profondit\u00e0 e posizione rispetto alla prua.<\/strong> Pi\u00f9 profonda e i pi\u00f9 a prua \u00e8 l&#8217;elica, meglio potr\u00e0 funzionare. Tenendo dunque conto di questi due requisiti, e senza dimenticare quanto abbiamo detto circa il peso dell&#8217;elica e la sua influenza sul beccheggio, \u00e8 necessario individuare il posto esatto in cui installare questo dispositivo \u2013 pur ricordando ancora una volta che, per il montaggio di questo accessorio nautico, \u00e8 d&#8217;obbligo rivolgersi a dei professionisti esperti.<\/p>\n<p>Partiamo dalla profondit\u00e0: per garantire un buon funzionamento dell&#8217;elica di prua, tra il bordo superiore del tunnel e la linea di galleggiamento doverebbero esserci <strong>almeno 20 o 25 centimetri,<\/strong> cos\u00ec da garantire un&#8217;immersione ottimale \u2013 per evitare anche, come vederemo tra poco, la cavitazione dell&#8217;elica. Pur ricercando la profondit\u00e0, bisogna ricordare che sotto al tunnel devono essere lasciati tutti i centimetri utili per il riempimento e le fasciature di rinforzo, per non andare a compromettere lo scafo. Al di sotto del tunnel dell&#8217;elica, infatti, viene praticato un riempimento in resina.<br>Per il montaggio dell&#8217;elica di prua \u00e8 poi bene sottolineare che pi\u00f9 sar\u00e0 a prua l&#8217;elica, maggiore potr\u00e0 essere la sua efficacia nello spostare lateralmente \u2013 con il minimo sforzo \u2013 la prua stessa della barca.<\/p>\n<h3>La cavitazione<\/h3>\n<p>Per capire perch\u00e9 l&#8217;elica di prua deve essere sufficientemente profonda, sia per essere efficiente che per durare nel tempo, \u00e8 necessario ricordare<strong> il fenomeno della cavitazione<\/strong>, un concetto non certo sconosciuto ai lupi di mare. Si tratta infatti di un problema che pu\u00f2 coinvolgere tutte le eliche di cui una barca a motore \u00e8 dotata: non si parla, quindi, delle sole eliche di manovra.<\/p>\n<p>Si ha a che fare con la <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cavitazione-elica-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cavitazione dell&#8217;elica<\/a><\/strong> nel momento in cui la pressione nella parte anteriore dell&#8217;elica \u00e8 talmente ridotta dal far passare l&#8217;acqua circostante dallo stato liquido a quello gassoso. Se potessimo dunque assistere alla cavitazione dell&#8217;elica potremmo vedere il formarsi di tante <strong>bolle,<\/strong> con l&#8217;elica a superare i regimi di rotazione previsti \u2013 per la ridotta resistenza \u2013 e con il crollo della <strong>spinta propulsiva<\/strong>. Non \u00e8 tutto qui: si d\u00e0 infatti il caso che le bolle, finendo tra le pale, possono creare le cosiddette &#8216;bruciature da cavitazione&#8217;, deteriorando la superficie dell&#8217;elica stessa. Nemmeno il motore, peraltro, ne esce incolume, visti i giri raggiunti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1261\" aria-describedby=\"caption-attachment-1261\" style=\"width: 720px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1261\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/21728455_1284088548387164_3655243764033066409_n.jpg\" alt=\"elica di prua a tunnel\" width=\"720\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/21728455_1284088548387164_3655243764033066409_n.jpg 720w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/21728455_1284088548387164_3655243764033066409_n-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/21728455_1284088548387164_3655243764033066409_n-200x267.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/21728455_1284088548387164_3655243764033066409_n-400x533.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/21728455_1284088548387164_3655243764033066409_n-600x800.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1261\" class=\"wp-caption-text\">Crediti foto: Max Power<\/figcaption><\/figure>\n<h3>L&#8217;unit\u00e0 di controllo<\/h3>\n<p>Il controllo dell&#8217;elica di prua avviene attraverso un apposito comando posizionato a fianco del volante nautico. Tale <strong>mini-joystick<\/strong> \u2013 seguendo la natura stessa dell&#8217;elica \u2013 pu\u00f2 essere spostato solo a destra o a sinistra, per azionare l&#8217;elica e traslare la prua da una parte o dall&#8217;altra. In una barca a motore con piedi poppieri avremo dunque, per esempio, il joystick grande per i piedi poppieri, accompagnato dalla levetta per l&#8217;elica di prua, da utilizzare parallelamente e in modo integrato in fase di ormeggio.<\/p>\n<p>Nel nostro negozio di nautica online puoi trovare eliche di prua per barche a vela e per barche a motore, nonch\u00e9 i pannelli di comando necessari. Per ogni modello troverai una minuziosa descrizione, con l&#8217;indicazione delle spinta, della potenza e del peso. Potrai dunque scegliere tra le pi\u00f9 piccole eliche di manovra per imbarcazioni dai 6 agli 8 metri, con una potenza di circa 3 Kw, per arrivare fino ai modelli pi\u00f9 potenti, da installare su barche \u2013 a vela o a motore \u2013 di oltre 20 metri: in questo caso, per esempio, si potrebbe optare per l<strong>&#8216;Elica di Prua Max Power da 15 Kw<\/strong>, che con la sua spinta di 195 chilogrammi permette di manovrare senza difficolt\u00e0 unit\u00e0 di diporto importanti in spazi ristretti.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"126,133,19965\">&nbsp;<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7482\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-1024x683.jpg\" alt=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/cavitazione-elica-barca\/\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/chuttersnap-5Wlx4yXJY5g-unsplash-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2>L&#8217;elica di manovra a prua non elimina qualsiasi problema<\/h2>\n<p>L&#8217;elica di prua, come abbiamo visto, pu\u00f2 essere estremamente utile. Abbiamo per\u00f2 visto che ci sono anche alcuni piccoli svantaggi, che possono peraltro essere ridotti ulteriormente con un&#8217;<strong>installazione perfetta,<\/strong> nonch\u00e9 con la scelta della pi\u00f9 adatta tra le eliche di manovra. Attenzione, per\u00f2: in chiusura di questo lungo post sull&#8217;elica di prua esterna vogliamo sottolineare ancora una volta che questo a<strong>ccessorio per barche<\/strong> aiuta il diportista, facilitando le manovre in porto, ma di certo non cancella ogni difficolt\u00e0<strong>: manovrare negli spazi stretti<\/strong> resta sempre e comunque un&#8217;attivit\u00e0 da fare con mille o pi\u00f9 attenzione. Dobbiamo quindi mettere in evidenza che l&#8217;elica di prua pu\u00f2 rendere estremamente semplice una manovra di ormeggio ben impostata, ma<strong> non pu\u00f2 salvare una manovra sbagliata in partenza.<\/strong> Anzi, in certi casi l&#8217;elica di prua potrebbe persino complicare le cose, nella convinzione di poter &#8220;aggiustare&#8221; tutto all&#8217;ultimo secondo . Detto questo, qualsiasi diportista benedirebbe la propria elica di prua e si batterebbe il cinque da solo per averla acquistata e montata trovandosi ad affrontare senza troppa pen<strong>a un ormeggio con forte vento di traverso,<\/strong> di quelli che da soli costringerebbero a un ormeggio all&#8217;inglese.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni sono andati aumentando \u2013 e migliorando \u2013 gli accessori nautici e gli strumenti meccanici ed elettronici tesi ad aiutarci durante la navigazione. 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