{"id":12303,"date":"2023-04-20T09:00:00","date_gmt":"2023-04-20T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=12303"},"modified":"2023-03-28T11:27:00","modified_gmt":"2023-03-28T09:27:00","slug":"come-rimuovere-vernice-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/come-rimuovere-vernice-barca\/","title":{"rendered":"Come rimuovere la vernice dalla barca: guida, prodotti e consigli"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Prima o poi, il momento arriva per tutti. Per chi naviga in acqua salata, la necessit\u00e0 di<strong> fare carena<\/strong> \u00e8 di norma annuale, mentre chi naviga in acqua dolce, e che magari anzich\u00e9 ormeggiare la propria barca al lago la mette regolarmente sul carello, pu\u00f2 avere tempistiche pi\u00f9 distese. Ma non c&#8217;\u00e8 niente da fare, prima o poi \u00e8 necessario <strong>rimuovere la vernice dalla barca<\/strong>, sia essa in vetroresina, in legno o in metallo. L&#8217;esigenza primaria \u00e8 ovviamente quella di dare l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/120-antivegetativa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">antivegetativa<\/a> per proteggere lo scafo, operazione che per\u00f2 presuppone la <strong>sverniciatura <\/strong>totale dello stesso. Passaggio che, per quanto non particolarmente difficile, presenta delle criticit\u00e0: vediamo quindi come rimuovere la vernice dalla barca in modo corretto e pulito, <strong>senza fare danni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando fare carena?<\/h2>\n\n\n\n<p>Come anticipato, tipicamente il diportista marino deve fare carena ogni anno. Per tanti motivi differenti, il periodo ideale \u00e8 solitamente quello della <strong>primavera<\/strong>, alla fine del<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rimessaggio-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> rimessaggio invernale della barca<\/a>. Per diversi motivi: perch\u00e9 l&#8217;antivegetativa fresca non deve restarsene troppo tempo fuori dall&#8217;acqua, dato che di solito il consiglio \u00e8 quello di dare questa vernice circa 72 ore prima del <strong>varo<\/strong>, perch\u00e9 in molti casi la barca \u00e8 gi\u00e0 stata tirata a secco per l&#8217;inverno, e perch\u00e9 rimuovere la vernice della barca non \u00e8 un&#8217;operazione che ben si sposa con le alte temperatura dell&#8217;estate. Ed \u00e8 proprio per questo motivo che in queste settimane nei porti e nei cantieri italiani ci si d\u00e0 un gran da fare intorno alle carene! Ma come rimuovere la vernice della barca in vetroresina in modo efficace?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"593\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-1024x593.jpg\" alt=\"sverniciare barca\" class=\"wp-image-12304\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-1024x593.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-768x444.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-1536x889.jpg 1536w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-150x87.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-696x403.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-1068x618.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash-726x420.jpg 726w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/simon-hurry-PL1Tq-mYK-c-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come rimuovere la vernice dalla barca in vetroresina<\/h2>\n\n\n\n<p>Pensiamo a come si presenta lo scafo in questa situazione: sar\u00e0 ricoperto dalla vecchia antivegetativa e da <strong>incrostazioni <\/strong>di vario tipo. L&#8217;istinto potrebbe essere quello di prendere un <strong>raschietto <\/strong>e mettersi al lavoro, cos\u00ec come si fa solitamente con gli <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/verniciare-legno-a-vista-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">scafi in legno<\/a>; nel caso delle carene in vetroresina questi strumenti sono invece assolutamente <strong>da evitare.<\/strong> Per non rischiare di incidere e di rigare il <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/848-gelcoat\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">gelcoat <\/a><\/strong>(dando magari il via all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/prevenire-e-curare-osmosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">osmosi<\/a>) \u00e8 molto meglio utilizzare degli appositi<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/855-sverniciatore\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> sverniciatori per antivegetative<\/a><\/strong>, ovvero prodotti che vanno ad ammorbidire queste vernici e a renderne la rimozione facile, veloce e sicura. Attenzione: nella scelta dello sverniciatore per barche \u00e8 bene assicurarsi che sia formulato in modo da non andare a intaccare il gelcoat. In ogni caso, il consiglio \u00e8 quello di rivolgersi <strong>solo a brand conosciuti<\/strong>, e di fare eventualmente un test preliminare su una piccola area di vetroresina. Dopo l&#8217;applicazione dello sverniciatore, si potr\u00e0 procedere a raschiare la carena delicatamente, con una<strong> spatola in legno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"174\"> <\/div>\n\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sverniciare le barche in metallo<\/h2>\n\n\n\n<p>Visto come rimuovere la vernice dalla barca in vetroresina, vediamo come sverniciare uno scafo in metallo. Anche in questo caso \u00e8 possibile usare uno sverniciatore, ma va detto che in genere il metodo pi\u00f9 utilizzato \u00e8 quello della <strong>sabbiatura<\/strong>, operazione che consiste nello \u201csparare\u201d sulla carena dei granuli di materiale per intaccare e quindi rimuovere la vernice. Non stupisce quindi che molto spesso il consiglio sia quello di affidarsi a dei <strong>professionisti <\/strong>per la sverniciatura della propria barca, per l&#8217;uso di dispositivi idonei e per <strong>la scelta dei migliori abrasivi<\/strong>, in base alla vernice da rimuovere e al tipo di metallo sottostante: le carene in <strong>acciaio <\/strong>sono molto resistenti, mentre quelle in <strong>lega leggera<\/strong> possono rovinarsi a fronte di un abrasivo troppo aggressivo. Un altro aspetto che porta spesso i diportisti a rivolgersi a dei professionisti per la sabbiatura \u00e8 il fatto che questa operazione tende a creare <strong>parecchia polvere,<\/strong> la quale da una parte \u00e8 tutto fuorch\u00e9 salutare per chi non \u00e8 ben equipaggiato, e dall&#8217;altra va a sporcare tutto quello che si trova nelle vicinanze, barche vicine incluse.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le protezioni necessarie<\/h3>\n\n\n\n<p>Si dovrebbe essere capito che sverniciare una barca non \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 \u201cpulita\u201d: che si utilizzi uno sverniciatore o una sabbiatrice, in ogni caso si avr\u00e0 a che fare con del lavoro parecchio sporco, con polvere, colature, residui di vernice e via dicendo. Il consiglio \u00e8 quindi quello di <strong>prepararsi nel modo giusto,<\/strong> indossando vestiti vecchi o meglio ancora tute protettive, alle quali aggiungere guanti, mascherine per coprire naso e bocca, e occhiali protettivi da lavoro. Anche per questo motivo il consiglio \u00e8 quello di non darsi alla sverniciatura della carena quando le temperatura sono troppo alte!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo smaltimento dei rifiuti prodotti<\/h3>\n\n\n\n<p>Rimuovere la vernice dalla barca significa creare una buona dose di <strong>rifiuti<\/strong>: pensiamo alla vecchia vernice, alle incrostazioni tolte, allo sverniciatore, agli abrasivi e via dicendo. Va ricordato a questo proposito che le normali antivegetative sono molto pericolose per l&#8217;ambiente. Se chi affida il lavoro a una ditta specializzata deve assicurarsi che tutta la<strong> gestione dei rifiuti <\/strong>venga svolta in autonomia e nel modo corretto, chi si affida al fai da te dovrebbe informarsi presso il pi\u00f9 vicino centro di raccolta dei rifiuti per la corretta gestione dei \u201cresti\u201d di vernice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima o poi, il momento arriva per tutti. 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