{"id":12196,"date":"2023-03-15T16:51:00","date_gmt":"2023-03-15T15:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=12196"},"modified":"2023-03-10T17:21:56","modified_gmt":"2023-03-10T16:21:56","slug":"impiombatura-cime-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/impiombatura-cime-guida\/","title":{"rendered":"Realizzare l&#8217; impiombatura di una cima: guida e tecnica"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217; impiombatura delle cime \u00e8 una pratica molto comune nel mondo della nautica. Per descrivere l&#8217;attivit\u00e0 in poche parole, possiamo dire che si tratta di un processo che permette di lavorare il finale di una cima, sostanzialmente &#8220;chiudendola&#8221; in modo che non si sfilacci, oppure creare un occhiello per tutti gli usi che potrebbe avere a bordo di una barca a vela (ormeggiare, reggere i parabordi, stazionare sui winch ecc. ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, per\u00f2, come si realizzano le impiombature delle cime? Continuando con la lettura sar\u00e0 possibile avere una visione d&#8217;insieme sulle varie tecniche e sull&#8217;occorrente per portarle a termine. Spoiler: occorrer\u00e0 armarsi anche di molta pazienza!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impiombatura cime: il processo in fasi<\/h2>\n\n\n\n<p>Per prima cosa, occorre una premessa: <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/i-6-nodi-marinari-piu-utili-in-barca\/\">utilizzare i nodi<\/a> \u00e8 il modo pi\u00f9 semplice per andare a coprire tutti i bisogni connessi all&#8217;uso delle cime in barca, ma spesso le loro prestazioni sono qualitativamente inferiori a quelle delle impiombature, soprattutto dal punto di vista della capacit\u00e0 di carico (tra il 40% e il 60% a seconda del tipo).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Impiombare una cima<\/strong>, in questo senso, consente di conservare maggiormente la capacit\u00e0 di carico della stessa e offrire maggiore sicurezza anche di fronte a logorio e sfilacciamento. Una volta spiegati i vari processi sar\u00e0 pi\u00f9 chiaro, ma anticipando il senso di tutto, possiamo dire che l&#8217;innesto creato tra anima e calza di poliestere di una stessa cima o l&#8217;intreccio dei diversi legnoli che la compongono sia anche a livello intuitivo meccanicamente pi\u00f9 solido rispetto all&#8217;unione tramite un nodo di due cavi separati.<\/p>\n\n\n\n<p>A ogni modo, a seconda della tecnica di realizzazione, esistono diversi metodi per portare a termine l&#8217;impiombatura.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"\u201c20080-46515,20065-46472,20080-46515,2510,4523-10129,23559-54862,6344\u201d\"> <\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impiombatura a legnoli multipli<\/h3>\n\n\n\n<p>In questo caso, parliamo di un metodo solitamente utilizzato per l&#8217; ormeggio e gli ancoraggi, con l&#8217;utilizzo di un cavo a tre legnoli (detto &#8220;<strong>piano<\/strong>&#8220;) o a otto legnoli (detto &#8220;<strong>square line<\/strong>&#8220;). Non sentiremo parlare di calza e anima in questo frangente, in quanto ciascuna cima \u00e8 formata da un diverso numero di cavetti pi\u00f9 piccoli uniti in un unica treccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Essendo le impiombature per le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/4523-10129-cima-blu-3-legnoli-28-mm.html#\/43-diametro_mm-6\">cime a tre legnoli<\/a> tanto diffuse, vedremo pi\u00f9 nello specifico come portare a termine questo processo con uno di loro. Parliamo di un percorso di 6 fasi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Individuiamo la grandezza dell&#8217;asola che ci interessa ottenere e la relativa lunghezza dell&#8217;impiombatura, segnando le dimensioni dell&#8217;occhiello con uno spago o un colore.<\/li><li>Sciogliamo i tre componenti (legnoli, appunto) che formano la cima a partire dall&#8217;estremit\u00e0 vicina fino al punto precedentemente segnato.<\/li><li>Ora, prenderemo il legnolo pi\u00f9 verso destra e lo faremo passare sotto il suo omologo speculare che dovrebbe rappresentare l&#8217;altro &#8220;contrafforte&#8221; dell&#8217;occhiello.&nbsp;<\/li><li>Ora, il secondo legnolo seguir\u00e0 lo stesso percorso del primo, ma lo scavalcher\u00e0 per passare sotto il legnolo speculare immediatamente successivo.&nbsp;<\/li><li>L&#8217;ultimo legnolo rimasto a questo punto passer\u00e0 sotto il suo omologo che ha gi\u00e0 visto passare il primo, al punto 3, ma nella direzione opposta. Ci accorgeremo di aver fatto bene se questo terzo legnolo uscir\u00e0 da dove \u00e8 entrato il secondo.<\/li><li>A questo punto basta continuare a intrecciare i tre componenti saltando quello immediatamente successivo rispetto a quello selezionato.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Generalmente si effettuano tre passate minimo, per poi tagliare la lunghezza dei legnoli in eccesso raggiunta la distanza desiderata bruciando i monconi di terminazione con un accendino o un cannello a gas per fissarli in posizione. Spiegarlo per iscritto \u00e8 molto pi\u00f9 difficile che capirlo una volta visto, quindi forse un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HAHeJCtf174\">video<\/a> pu\u00f2 dare una mano.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impiombatura Samson e impiombatura all&#8217;australiana<\/h3>\n\n\n\n<p>Per approfondire questa tecnica, occorrer\u00e0 una piccola introduzione. L&#8217;azienda statunitense Samson ha messo in commercio negli anni &#8217;50 i cosiddetti cavi a doppia treccia, che sono diventati fondamentali a bordo di ogni imbarcazione grazie alle loro prestazioni paragonabili a quelle dell&#8217;acciaio.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa famiglia di cavi si divide fondamentalmente in due gruppi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Cavi a doppia treccia in fibre a basso modulo<\/strong>: sia la calza (il rivestimento esterno) che l&#8217;anima lavorano per svolgere il compito a cui la cima \u00e8 deputata.<\/li><li><strong>Cavi a doppia treccia in file ad alto modulo<\/strong>: la calza lascia tutto il lavoro pesante all&#8217;anima, occupandosi di proteggerla da erosione e agenti atmosferici.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per il primo tipo di cime, si esegue di solito l&#8217;<strong>impiombatura Samson<\/strong>. Questa prende il nome dall&#8217;azienda statunitense che produsse negli anni &#8217;50 i primi cavi a doppia anima, e consiste nella parziale separazione di anima e calza, che vengono poi intrecciate nuovamente per creare un occhiello molto resistente. Il processo viene solitamente eseguito con una serie di <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/797-impiombatura-cima?disponibile=1\">aghi e strumenti specifici<\/a>, ed \u00e8 ben spiegato in <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0aBxIKCJn0o\">questo video<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;<strong>impiombatura all&#8217;australiana<\/strong>, invece, si esegue con la stessa tecnica e viene utilizzata per i cavi ad alto modulo, dove la calza svolge un servizio praticamente solo estetico. In virt\u00f9 di questo, si pu\u00f2 decidere di portare a termine il processo lasciandola al suo posto, oppure di produrre un &#8220;occhio scalzato&#8221;, fermando la calza con una legatura sotto l&#8217;occhiello scoperto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/impiombatura-cime-tecniche-1024x683.jpg\" alt=\"L'impiombatura di una cima pu\u00f2 avvenire con diverse tecniche.\" class=\"wp-image-12203\" width=\"580\" height=\"378\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I migliori amici per realizzare le impiombature: attrezzi, esperienza e pazienza<\/h2>\n\n\n\n<p>Fatta chiarezza sulle tecniche e sulle varie applicazioni dell&#8217;impiombatura, parliamo un attimo di cosa serve per poter svolgere questa attivit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per prima cosa, esistono aghi e kit di strumenti appositi&nbsp;per poter trattare facilmente la manipolazione di anima e calza di ciascun cavo utilizzato per il secondo tipo di tecnica di impiombatura di cui abbiamo parlato. Ovviamente, questo tipo di strumenti non saranno necessari per un cavo a tre o quattro legnoli, come abbiamo visto.&nbsp; Tutto dipende dal<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/17-cima-barca\"> tipo di cima<\/a> che si intende utilizzare e anche dallo scopo, ma non bisogna dimenticarsi che i requisiti fondamentali sono soprattutto pazienza ed esperienza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La prima occorre soprattutto quando si \u00e8 alle prime armi con questa tecnica, per la quale occorre sviluppare un po&#8217; di manualit\u00e0 prima di acquisire una certa maestria. L&#8217;esperienza \u00e8 invece un risultato diretto proprio della pazienza, e vi aiuter\u00e0 a essere sempre pi\u00f9 veloci a mettere in campo queste soluzioni per aumentare la sicurezza a bordo e, in ultima analisi, a navigare maggiormente a cuor leggero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217; impiombatura delle cime \u00e8 una pratica molto comune nel mondo della nautica. 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