{"id":11868,"date":"2023-02-28T09:00:00","date_gmt":"2023-02-28T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=11868"},"modified":"2023-02-07T12:41:43","modified_gmt":"2023-02-07T11:41:43","slug":"manutenzione-dissalatori-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/manutenzione-dissalatori-barca\/","title":{"rendered":"Come fare la manutenzione dei dissalatori"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Avere una scorta illimitata di <strong>acqua dolce e potabile a bordo<\/strong>: il sogno di qualsiasi diportista che vuole effettuare lunghe traversate, o che desidera fare piacevoli crociere senza avere il cruccio di doversi recare in porto per fare il carico di acqua potabile. Perch\u00e9 si sa, proprio l&#8217;acqua da usare per bere, per cucinare e per l&#8217;igiene rappresenta uno dei limiti tipici del diporto. Di certo \u00e8 possibile portare a bordo parecchi litri di acqua dolce, con gli appositi <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/166-serbatoio-acqua-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">serbatoi<\/a>, ma \u00e8 altrettanto sicuro che nessuno vuole appesantire la barca o creare ingombri con <strong>contenitori giganteschi<\/strong>. Ecco che allora entrano in gioco i<strong> <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/162-dissalatore-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dissalatori per barca<\/a>,<\/strong> sapendo anche che negli ultimi anni la tecnologia in questo campo ha fatto enormi passi in avanti, consentendo di avere dei dispositivi <strong>meno ingombranti, meno pesanti, meno costosi e pi\u00f9 efficaci <\/strong>(abbiamo gi\u00e0 visto una <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/il-miglior-dissalatore-per-il-2020-guida-alla-scelta-e-allutilizzo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">guida all&#8217;acquisto dei migliori dissalatori per barca<\/a>). Una volta scelto, acquistato un dissalatore, per\u00f2, \u00e8 bene ricordarsi che questo abbisogna di una certa<strong> cura nel tempo<\/strong>, per non vanificare l&#8217;investimento fatto e per avere sempre la certezza di avere a disposizione dell&#8217;acqua salubre e buona a bordo. Vediamo quindi oggi<strong> come fare la manutenzione dei dissalatori!<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona un dissalatore per barca<\/h2>\n\n\n\n<p>Per capire i motivi per i quali si rende necessaria la manutenzione dei dissalatori per barca vale la pena ripassare velocemente il <strong>funzionamento <\/strong>di questi dispositivi. Come abbiamo gi\u00e0 anticipato, negli ultimi anni sono stati fatti grandi passi avanti nello sviluppo di dissalatori per il diporto, permettendo cio\u00e8 di costruire dei dispositivi meno pesanti, meno costosi e \u2013 non meno importante \u2013 <strong>meno energivori<\/strong>. Il funzionamento di base resta per\u00f2 abbastanza simile. Prima di tutto viene prelevata automaticamente dal mare dell&#8217;acqua salata, la quale viene cos\u00ec portata all&#8217;interno del dispositivo, passando attraverso dei <strong>filtri <\/strong>per una pulizia preliminare. Una volta effettuati questi passaggi, l&#8217;acqua viene immessa in una <strong>seconda pompa<\/strong> (che \u00e8 ad alta pressione nei modelli tradizionali e a recupero di energia nei modelli di ultima generazione) che svolge il compito cruciale di spingere l&#8217;acqua verso e attraverso delle <strong>membrane<\/strong>. Cos\u00ec facendo ha luogo il processo di <strong>osmosi inversa, <\/strong>mediante il quale vengono<strong> elimininati il sale e gli altri elementi contaminanti <\/strong>contenuti nell&#8217;acqua, che a quel punto diventa potabile. Abbiamo quindi capito che in un dissalatore si trovano tubi, filtri, pompe e membrane: abbiamo quindi gi\u00e0 adesso qualche spunto in pi\u00f9 per capire dove si deve concentrare la manutenzione dei dissalatori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come fare la manutenzione dei dissalatori<\/h2>\n\n\n\n<p>Chi ha un minimo di dimestichezza con il mondo della meccanica, avr\u00e0 gi\u00e0 capito quali sono gli elementi di un dissalatore che vengono sottoposti a <strong>dell&#8217;usura<\/strong>. In linea generale, per mantenere in buono stato un dissalatore, \u00e8 importante che ci sia un <strong>risciacquo <\/strong>interno a ogni utilizzo: nel caso dei dissalatori <strong>Schenker <\/strong>per esempio si parla di un risciacquo a fine ciclo gestito mediante l&#8217;uso di un pannello remoto del dispositivo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/zen-30-card-300x300.jpg\" alt=\"dissalatore per barca\" class=\"wp-image-11869\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/zen-30-card-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/zen-30-card-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/zen-30-card-696x696.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/zen-30-card-420x420.jpg 420w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/zen-30-card.jpg 718w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Detto questo, l&#8217;elemento che deve essere sostituito pi\u00f9 spesso \u00e8 quello del <strong>filtro acqua mare<\/strong>: si tratta di un filtro commerciale che presenta dei <strong>costi <\/strong>decisamente ridotti, e che in un utilizzo medio del dissalatore richiede di essere sostituito circa ogni 4 o 5 settimane. Esiste poi un altro filtro, quello <strong>a carboni attivi,<\/strong> il quale \u2013 sempre parlando di un utilizzo medio \u2013 dovrebbe essere sostituito<strong> circa una volta all&#8217;anno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Altro elemento sottoposto a usura \u00e8 ovviamente la membrana in cui avviene il processo cruciale di osmosi inversa. Ma questo elemento <strong>ha una vita molto lunga:<\/strong> utilizzando nel modo corretto un dissalatore \u2013 pensiamo sempre al caso dei dispositivi Schenker \u2013 \u00e8 possibile pianificare la sostituzione delle membrane <strong>ogni 7 anni circa, <\/strong>e solo nel momento in cui ci si accorga che la qualit\u00e0 dell&#8217;acqua sta iniziando effettivamente a diminuire.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"1685,4486,9625\"> <\/div>\n\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I prodotti per la pulizia<\/h3>\n\n\n\n<p>Va detto che la tecnologia dell&#8217;osmosi inversa permette gi\u00e0 di per s\u00e9 d<strong>i bloccare batteri, spore e virus<\/strong>: l&#8217;acqua che viene trasformata all&#8217;interno di un dispositivo, a patto di fare una regolare manutenzione del dissalatore, \u00e8 quindi<strong> sicura e buona<\/strong>. Va detto per\u00f2 che \u00e8 necessario ricordarsi di<strong> pulire il dispositivo soprattutto prima di lunghi periodi di inutilizzo<\/strong>, come accade tipicamente all&#8217;inizio del rimessaggio invernale della barca. In quel momento, prima di salutare l&#8217;imbarcazione e il dissalatore per diversi mesi, \u00e8 bene effettuare la pulizia della macchina: il consiglio \u00e8 quello di <strong>flussare il dissalatore con una soluzione specifica<\/strong>, la quale permette di prevenire la formazione di batteri all&#8217;interno del dissalatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Osculati presenta per esempio dei prodotti per la pulizia del dissalatore che permettono un <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/22453-ciclo-di-manutenzione-per-impianti-dissalatori-4308.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ciclo di manutenzione e pulizia completo<\/a>: si parla dei prodotti <strong>Phase 1, Phase 2 e Phase 3. <\/strong>I primi due vanno sempre utilizzati in abbinamento, mentre il Phase 3 \u00e8 appositamente pensato per quando il dissalatore non verr\u00e0 utilizzato per lunghi periodi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avere una scorta illimitata di acqua dolce e potabile a bordo: il sogno di qualsiasi diportista che vuole effettuare lunghe traversate, o che desidera fare piacevoli crociere senza avere il cruccio di doversi recare in porto per fare il carico di acqua potabile. 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