{"id":1157,"date":"2019-03-11T09:00:06","date_gmt":"2019-03-11T08:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=1157"},"modified":"2023-07-23T19:55:53","modified_gmt":"2023-07-23T17:55:53","slug":"antenna-tv-per-barca-guida-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/antenna-tv-per-barca-guida-2021\/","title":{"rendered":"Antenna TV per barca"},"content":{"rendered":"\n\n<h2>Come vedere la tv in barca<\/h2>\n<p>Alcuni non si pongono minimamente il problema, nella piena convinzione che, una volta in barca, non ci sia alcun bisogno della televisione. Altri, invece, non utilizzano pi\u00f9 il televisore nemmeno a casa, e sfruttano il proprio pc portatile per godersi qualche film in streaming una volta ormeggiati in porto, sfruttando magari qualche rete wi-fi intercettata in banchina.<\/p>\n<p>Per molti altri, invece, la televisione \u00e8 una vera e proprio necessit\u00e0: per i figli pi\u00f9 piccoli, che altrimenti si rifiuterebbero categoricamente di uscire in barca per pi\u00f9 di una mezza giornata; per le partite della propria squadra del cuore, da non perdere neppure al largo; per il telegiornale, appuntamento immancabile all&#8217;ora di cena o di pranzo; oppure, infine, per l&#8217;abitudine.<\/p>\n<p>Di certo, in barca e in genere in vacanza, i tempi per guardare la televisione si riducono drasticamente. Ma che fare in caso di brutto tempo? E ancora, chi \u00e8 davvero felice di perdersi il proprio programma preferito?<\/p>\n<p>Chi desidera accendere un televisore in barca, per\u00f2, non pu\u00f2 accontentarsi di acquistare il solo monitor. Per potersi collegare ai normali canali, infatti, \u00e8 necessario poter contare su un&#8217;apposita<a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/258-antenna-tv-per-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> antenna TV per barca<\/strong><\/a>, capace di raccogliere i segnali <strong>in mare aperto come in banchina<\/strong>, gettata l&#8217;ancora oppure in movimento.<\/p>\n<p>Come scegliere, quindi, la migliore antenna Tv per la propria imbarcazione? E ancora, <strong>come montarla sulla barca?<\/strong> In questo post ci addentreremo nel mondo delle antenne televisive per le barche, studiandone le differenti caratteristiche, per poi fare degli esempi concreti con le antenne <strong>Glomex<\/strong> \u2013 le quali, non a caso, sono conosciute come le migliori per quanto riguarda l&#8217;ambiente nautico, con il loro famoso motto &#8216;<strong>The best in marine antennas<\/strong>&#8216;.<\/p>\n<h3>L&#8217;antenna, questa sconosciuta<\/h3>\n<p>Difficile scegliere con cognizione di causa la pi\u00f9 adatta tra le antenne tv per barca senza avere nessuna nozione sul funzionamento stesso di una normale antenna. Prima di tutto, per curiosit\u00e0, va detto che la storia delle antenne \u00e8 intrecciata fin dall&#8217;inizio con il mondo nautico.<\/p>\n<p>Guglielmo Marconi, all&#8217;epoca dell&#8217;invenzione della telegrafia senza fili via onde radio (alla base di tutti i sistemi di telecomunicazione successivi) prese infatti il nome &#8216;antenna&#8217; dall&#8217;<strong>omonimo palo traverso all&#8217;albero<\/strong> che va a sostenere le classiche vele latine. Proprio cos\u00ec: questo prestito lessicale \u00e8 dovuto al fatto che Marconi, per aumentare la distanza di trasmissione dei suoi primi apparecchi al tempo degli esperimenti sugli oscillatori, era solito usare proprio questo elemento nautico per fissare il terminale pi\u00f9 alto. Il nome stesso delle antenne, dunque, ha <strong>un&#8217;origine squisitamente marinaresca.<\/strong><\/p>\n<p>Chi si decide di acquistare una nuova antenna tv per la propria barca \u2013 guardando magari un modello tutto sommato semplice \u2013 si trova di fronte a<strong> termini spesso oscuri e difficili<\/strong>, dall&#8217;angolo di ricezione all&#8217;impedenza, passando per la frequenza, il guadagno medio, la polarizzazione e via dicendo. Senza un&#8217;infarinatura generale, capire qual \u00e8 l&#8217;antenna pi\u00f9 adatta per la propria barca \u00e8 praticamente impossibile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1162\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-1024x495.jpg\" alt=\"antenna televisiva marina\" width=\"1024\" height=\"495\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-1024x495.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-768x371.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-200x97.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-400x193.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-600x290.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-800x387.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280-1200x580.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/drop-of-water-2135788_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Partiamo quindi dalle onde radio: queste sono delle<strong> radiazioni elettromagnetiche<\/strong> che si propagano nell&#8217;etere. Per semplificare il tutto, potremmo guardare a queste onde come a quelle generate nell&#8217;acqua nel momento in cui ci buttiamo un sassolino: si generano cos\u00ec tanti cerchi concentrici, che vanno via via allargandosi. Bene: la lunghezza d&#8217;onda corrisponde alla distanza tra le varie creste generate, mentre la frequenza corrisponde al numero di creste che si producono in un secondo. Le antenne \u2013 che come vedremo tra poco possono essere di parecchi tipi diversi \u2013 hanno il compito di captare questi segnali elettromagnetici e di trasformarli in impulsi elettrici comprensibili per i dispositivi a esse collegati.<\/p>\n<p>Ancora prima di guardare alle antenne tv per barche, guardiamo per esempio alle antenne delle radio <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/255-vhf-marino\"><strong>VHF marino<\/strong><\/a>, le quali \u2013 meglio non dimenticarlo mai \u2013 sono<strong> obbligatorie per la navigazione oltre le 6 miglia dalla costa<\/strong>. In questi casi abbiamo a che fare con delle antenne che che lavorano su delle radiofrequenze a portata ottica, e questo significa che, per mettersi in contatto, due antenne devono \u201cvedersi\u201d. Non a caso, le antenne delle radio Vhf vengono saggiamente montate<strong> in cima agli alberi<\/strong>, cos\u00ec da aumentare la loro portata reale.<\/p>\n<h3>Terrestre o satellitare: quale tipo di segnale per le antenne tv da barca?<\/h3>\n<p>Come vedremo tra poco osservando le antenne nautiche Glomex, esiste un&#8217;ampia scelta di antenne per barche. Prima di tutto \u00e8 necessario scegliere<strong> quale tipo di segnale si desidera sfruttare<\/strong> per vedere la tv in barca. Fino a qualche anno fa, le opzioni possibili erano tre, ovvero<strong> analogico, digitale terrestre e satellitare.<\/strong> Oggi, come \u00e8 noto, la prima opzione \u00e8 stata messa da parte. Ma come scegliere tra un&#8217;antenna terrestre per barca e una satellitare?<\/p>\n<p>Sono tanti i fattori da tenere in considerazione: \u00e8 necessario pensare a quali emittenti si desiderano ricevere, qual \u00e8 il tipo di barca e, ovviamente, qual \u00e8 il tipo di utilizzo che si far\u00e0 di quell&#8217;antenna televisiva. Certamente, chi si limita a<strong> una navigazione prettamente costiera<\/strong>, o chi vuole accendere la propria televisione di bordo solo la sera, una volta ormeggiato <strong>in banchina o in una rada<\/strong> piuttosto vicina a un contesto urbanizzato, potr\u00e0 in linea di massima accontentarsi del segnale terrestre, e quindi di <strong>un&#8217;antenna tv per barca per il digitale terrestre<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa tipologia di antenne, quindi, deve replicare in barca il lavoro delle nostre normali antenne domestiche, ma va ovviamente precisato che montare sulle nostre imbarcazioni delle semplici antenne metalliche da puntare sulla fonte del segnale \u00e8 impensabile e ingenuo, come spiegheremo qui sotto.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 costose e pi\u00f9 performanti sono <strong>le antenne satellitari per barca<\/strong>, le quali rispondono a tutto un altro tipo di tecnologia. A trasmettere il segnale, questa volta, sono dei <strong>satelliti geostazionari<\/strong>, ovvero dei satelliti che ruotano in sincronia con il nostro Pianeta. Questo significa che essi se ne rimangono sempre nella stessa posizione, \u201cilluminando\u201d giorno dopo giorno e ora dopo ora la medesima porzione di terra.<\/p>\n<p>Il problema, per\u00f2, \u00e8 che per essere geostazionario un satellite deve essere posizionato a 36.000 chilometri di distanza, vale a dire quasi quanto la circonferenza terrestre. Si capisce dunque che, per lavorare in simbiosi con un target cos\u00ec lontano, le antenne satellitari devono essere fornite della migliore tecnologia \u2013 da qui, quindi, i prezzi importanti di questi dispositivi. La forma <strong>parabolica<\/strong> dell&#8217;antenna \u00e8 dunque obbligatoria, per amplificare a dovere il segnale ricevuto.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto qui: le antenne paraboliche montate sulle barche (protette in ogni caso da delle vistose cupole) sono anche chiamate a inseguire il satellite durante il movimento dell&#8217;imbarcazione, cosa che ovviamente non succede nel caso delle nostre abitazioni. Ecco dunque che questi dispositivi sono chiamati a cambiare il loro orientamento, cos\u00ec da compensare il movimento e il posizionamento della barca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1163\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-1024x678.jpg\" alt=\"antenna satellitare barca\" width=\"1024\" height=\"678\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-768x508.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-200x132.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-400x265.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-600x397.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-800x529.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280-1200x794.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/satellite-67718_1280.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Le antenne marine per il digitale terrestre di Glomex<\/h3>\n<p>La <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/22_glomex\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Glomex<\/a><\/strong> di Ravenna produce antenne tv per barche fin dal 1984, puntando fin da subito a portare sul mercato delle antenne nautiche di qualit\u00e0. Glomex propone un&#8217;ampia gamma di <strong>antenne marine<\/strong> per il digitale terrestre, le quali sono estremamente apprezzate dal pubblico, sia per l&#8217;effettiva qualit\u00e0 del servizio reso da questi dispositivi, sia per l&#8217;eccezionale garanzia a vita offerta da Glomex, unica realt\u00e0 del settore a presentare una simile opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Essenzialmente, Glomex presenta due tipologie di antenne marine per il digitale terrestre: le antenne TV <strong>omnidirezionali<\/strong> e le antenne TV <strong>direttive.<\/strong> Ma quel \u00e8 la differenza? Un&#8217;antenna omnidirezionale \u00e8 un dispositivo che irradia le proprie onde radio a una potenza uniforme su tutto il piano. Ti ricordi quando prima abbiamo parlato del lancio del sasso in acqua e delle onde concentriche generate? Ecco, nel caso delle onde omnidirezionali questo esempio calza a pennello. Il vantaggio di un&#8217;antenna omnidirezionale \u00e8 quello di ricevere il segnale da tutte le direzioni, a 360 gradi.<\/p>\n<p>Diversamente, invece, le antenne TV direttive non operano su tutto il piano, ma <strong>si concentrano invece su un&#8217;area ristretta,<\/strong> seguendo un angolo preciso di 60 gradi. Laddove un&#8217;antenna omnidirezionale non avr\u00e0 mai un guadagno elevato, un&#8217;antenna direttiva, concentrandosi su una piccola &#8216;area&#8217;, \u00e8 molto pi\u00f9 efficace, con una perfomance 3 volte migliore rispetto a una omnidirezionale. L&#8217;antenna direttiva, quindi, deve essere di volta in volta orientata, per trovare il segnale migliore. Nel caso delle antenne direttive marine Glomex, questo \u00e8 fattibile attraverso l&#8217;utilizzo di un semplice telecomando, il quale permette di ruotare l&#8217;antenna a destra o a sinistra.<\/p>\n<p>Diventa dunque fondamentale comprendere cos&#8217;\u00e8 il <strong>guadagno<\/strong> di un&#8217;antenna. Questo, valore, espresso in dBi, rappresenta la capacit\u00e0 di un&#8217;antenna di trasformare il segnale elettromagnetico presente nell&#8217;aria in un segnale elettrico effettivamente utilizzabile per il nostro apparecchio televisivo. Si capisce dunque che, con il crescere del guadagno medio, aumentano anche le performance di un&#8217;antenna.<\/p>\n<p>Glomex offre un&#8217;ampia gamma di antenne marine omnidirezionali, come per esempio i <strong>modelli Avior, Talitha e Nashira<\/strong>, o direttive, come <strong>Polaris.<\/strong> Tutte le antenne Glomex \u2013 eccezion fatta per i modelli base, come per esempio Avior \u2013 offrono la possibilit\u00e0 di regolare il livello del guadagno, attraverso il potenziometro situato <strong>sull&#8217;amplificatore,<\/strong> il quale viene fornito insieme alle antenne.<\/p>\n<p>Tutti questi apparecchi sono costruiti pensando al particolare ambiente in cui si troveranno a lavorare. Come ben sanno tutti i naviganti, infatti, gli accessori nautici sono esposti a minacce particolari, a partire dal salino. Ecco perch\u00e9 le antenne marine Glomex sono realizzate con <strong>un materiale plastico estremamente resistente all&#8217;ambiente marino<\/strong> e, nello specifico, all&#8217;ingiallimento.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"92,679,681\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-7382\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"antenne tv barca\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/arno-senoner-JdQPgyry4ws-unsplash.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3>Le antenne marine satellitari di Glomex<\/h3>\n<p>Abbiamo visto poco sopra quanto \u00e8 difficile il compito delle antenne satellitari nautiche, le quali sono chiamate a puntare costantemente su dei satelliti estremamente distanti. Basti pensare al fatto che, guardando a questi satelliti geostazionari, un solo secondo di grado di errore si traduce in una sfasatura di 200 metri, che rende quindi totalmente impossibile ricevere il segnale televisivo.<\/p>\n<p>Le antenne tv satellitari per barca devono quindi riposizionarsi di continuo tenendo in considerazione non solo il movimento normale della barca, ma anche <strong>il rollio e il beccheggio,<\/strong> che da soli possono cambiare di parecchio l&#8217;inclinazione della parabola interna.<\/p>\n<p>Glomex offre un&#8217;ampia scelta anche per quanto riguarda le antenne marine satellitari. Sul nostro negozio di accessori per la nautica, per esempio, \u00e8 possibile acquistare<strong> i modelli Saturn, Rhine e Rhea.<\/strong><\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"26948,26949,18420\"><\/div>\n<h3>Come montare l&#8217;antenna tv in barca?<\/h3>\n<p>Cerchiamo qual \u00e8 <strong>la posizione migliore per installare l&#8217;antenna marina su una barca<\/strong>. Quali sono i fattori da tenere in considerazione? Prima di tutto, \u00e8 di fondamentale importanza ridurre al minimo le eventuali interferenze, per non andare a disturbare il segnale televisivo. Molto probabilmente, la tua imbarcazione ospita un sistema Vhf: in questo caso, le rispettive antenne dovrebbero essere posizionate lontane, idealmente ai lati opposti dell&#8217;imbarcazione. Vanno poi tenute in considerazione anche altre eventuali <strong>fonti magnetiche<\/strong>, come per esempio gli altoparlanti.<\/p>\n<p>Non bisogna inoltre dare per scontato che il supporto scelto per l&#8217;installazione dell&#8217;antenna marina sia adatto a sopportarne <strong>il peso<\/strong>. Certo, l&#8217;antenna Tv omnidirezionale Glomex Avior pesa poco pi\u00f9 di due etti: ma che dire, per esempio, dell&#8217;Antenna TV satellitare Glomex Rhine, con i suoi 15,5 chilogrammi? Il <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/55-roll-bar-barca\"><strong>roll bar<\/strong><\/a>, la poppiera o l&#8217;asta scelta devono essere in grado di offrire un supporto sicuro, anche in caso di vibrazioni, di movimenti bruschi o di violenti scossoni.<\/p>\n<p>In ogni caso, l&#8217;antenna per il digitale terrestre va installata in un luogo<strong> libero da ostacoli,<\/strong> e mai e poi mai allo stesso livello del radar. Per l&#8217;installazione dell&#8217;antenna satellitare, invece, \u00e8 importante ricordare che i satelliti che emettono i segnali televisivi ricercati stazionano al di sopra dell&#8217;equatore: questo significa che, navigando nel nostro emisfero, sar\u00e0 necessario installare l&#8217;antenna in un luogo che permetta sempre, in qualsiasi caso, una visuale chiara in direzione sud. Non \u00e8 tutto qui: va inoltre calcolato che il disco parabolico interno lavora a un&#8217;inclinazione compresa tra i 90 gradi e i 5 gradi.<\/p>\n<h3>I supporti per le antenne<\/h3>\n<p>A rendere pi\u00f9 facile l&#8217;installazione delle antenne tv per la barca ci sono gli appositi <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/259-supporti-antenne\">supporti per antenne<\/a><\/strong> nautiche, molto spesso marchiati dagli stessi produttori delle antenne. Glomex, per esempio, propone un <strong>supporto a sbalzo in acciaio inox<\/strong> pensato per la <strong>testa d&#8217;albero<\/strong>, disponibile in varie versioni: ogni antenna del brand, in base a peso a dimensione, trova infatti il suo supporto di riferimento. Per il montaggio dell&#8217;antenna su tubi &#8211; come per esempio sui rollbar della barca &#8211; ci sono poi dei supporti per antenne mirati, come per esempio quello proposto da<strong> Marine Town<\/strong>, con tanto di braccio snodabile per posizionare sempre al meglio l&#8217;antenna.<\/p>\n<div class=\"carousel prestashop_carousel\" data-val=\"5127,4330,1146\"><\/div>\n<h3>Conclusione<\/h3>\n<p>In base al tuo <strong>budget a disposizione<\/strong>, al tipo di barca e alle tue esigenze, quindi, ora puoi acquistare con cognizione di causa la migliore tra le antenne televisive per la tua barca. Va peraltro detto che le antenne televisive non sono le uniche che puoi pensare di installare sulla tua imbarcazione: sono per esempio sempre di pi\u00f9 le persone che possono fare del tutto a meno della televisione, ma che non possono vivere nemmeno un giorno senza &#8220;navigare&#8221; su Internet. Per loro, pi\u00f9 che un&#8217;antenna televisiva per barca, serve quindi<strong> un&#8217;antenna per creare una rete wi-fi a bordo<\/strong>, per navigare velocemente con smartphone, tablet e pc portatili.<\/p>\n<p>E se hai ancora dubbi, non esitare a contattare la nostra assistenza: siamo sempre disponibili via chat, via email o telefonicamente.<\/p>\n<p><strong>Non ci resta che augurarti una buona visione!<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come vedere la tv in barca Alcuni non si pongono minimamente il problema, nella piena convinzione che, una volta in barca, non ci sia alcun bisogno della televisione. 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