{"id":11133,"date":"2023-01-17T09:00:00","date_gmt":"2023-01-17T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=11133"},"modified":"2023-01-10T09:50:43","modified_gmt":"2023-01-10T08:50:43","slug":"rottamazione-barche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/rottamazione-barche\/","title":{"rendered":"Guida allo smaltimento e alla rottamazione delle barche"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Chi possiede una barca sa molto bene quanto tempo, quante energie e s\u00ec, quanti soldi siano necessari per la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/113-manutenzione-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">manutenzione della propria imbarcazione<\/a>. Fa parte del pacchetto: essere un diportista non vuol dire solamente navigare, significa anche prendersi cura della propria barca. Per navigare in sicurezza, per avere maggiore comfort, nonch\u00e9 ovviamente per fare durare pi\u00f9 a lungo il proprio scafo. E di certo una barca pu\u00f2 durare davvero <strong>molti anni, <\/strong>passando di generazione in generazione, diversamente da quanto accade solitamente con le automobili. Ma a un certo punto la vita di una barca arriva alla fine: parliamo del momento in cui i danni e le <strong>sostituzioni <\/strong>necessarie iniziano ad avere costi proibitivi. A quel punto l&#8217;unica soluzione \u00e8 quella di procedere con la<strong> rottamazione della barca<\/strong>, la quale deve essere fatta nel pieno rispetto della legge e, ovviamente, dell&#8217;ambiente. Anche perch\u00e9 non avrebbe alcun senso comportarsi in modo sostenibile durante l&#8217;intero ciclo di vita della barca, per poi \u201cinquinare\u201d il pianeta con i suoi <strong>rottami<\/strong>. Ma quali sono le regole e l&#8217;iter da seguire per la<strong> demolizione delle barche in Italia<\/strong>? Vediamo come procedere per rispettare la <strong>normativa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trovare un centro per la demolizione delle barche<\/h2>\n\n\n\n<p>Il primo passaggio consiste nel cercare un <strong>centro per la demolizione delle barche<\/strong>. Ed \u00e8 qui la prima nota dolente: in Italia le aziende che offrono questo servizio non abbondano. Ma va detto che i<strong> centri specializzati,<\/strong> una volta individuati, offrono un servizio davvero completo, occupandosi generalmente di tutti i passaggi necessari per la demolizione e dello smaltimento di barche in vetroresina, <strong>in legno e in metallo.<\/strong> Come funziona? Una volta contattata una ditta che offre tali servizi, questa tendenzialmente organizzer\u00e0 una visita preliminare, un soppraluogo per raccogliere le caratteristiche chiave della barca da rottamare. Sar\u00e0 in base a questa prima visita che l&#8217;impresa potr\u00e0 realizzare un <strong>preventivo <\/strong>di massima per i <strong>costi <\/strong>di demolizione della barca.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rottamazione delle barche: contattare la Guarda Costiera<\/h2>\n\n\n\n<p>Una volta individuata l&#8217;impresa che si occuper\u00e0 concretamente della demolizione della nostra barca, \u00e8 bene attivarsi anche dal punto di vista burocratico. Il soggetto con cui bisogna mettersi in contatto \u00e8 la <strong>Capitaneria <\/strong>presso la quale in passato la barca in questione \u00e8 stata immatricolata, per richiedere <strong>l&#8217;autorizzazione<\/strong> alla demolizione stessa, alla quale dovr\u00e0 fare seguito l&#8217;eliminazione dell&#8217;imbarcazione dal registro. La domanda va fatta nel momento in cui si avranno gi\u00e0 le idee chiare sulla rottamazione della propria barca: in questa sede infatti dovr\u00e0 essere indicato <strong>il futuro del motore.<\/strong> Se vogliamo demolire il motore, questo dovr\u00e0 essere specificato nella richiesta, sottolineando che tutte le parti meccaniche verranno prese in carico dalla ditta di demolizione barche; se invece vogliamo rimuovere il motore, per rivenderlo o per usarlo su un&#8217;altra barca, dovremmo chiedere specificatamente alla Capitaneria<strong> la licenza per lo sbarco del propulsore<\/strong>. Va detto che il costo di questa parte burocratica pu\u00f2 variare di provincia in provincia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come avviene la demolizione delle barche<\/h2>\n\n\n\n<p>Il lato burocratico \u00e8 stato affrontato, e l&#8217;impresa \u00e8 stata contattata. Come avviene nel concreto la demolizione della barca? Tutto deve essere fatto seguendo passo per passo <strong>il piano di demolizione<\/strong> delineato dalla ditta. Ma ovviamente queste operazioni non possono essere fatte in banchina o nel giardino di casa. \u00c9 la ditta stessa quindi a organizzare il trasporto della barca nella sede scelta, dove tutto dovr\u00e0 essere preparato per l&#8217;attivit\u00e0: di fatto viene creato un cantiere, il quale deve essere opportunamente recintato e predisposto per rispettare la normativa antincendio. Ma non \u00e8 tutto qui: la <strong>normativa <\/strong>prevede per esempio che ci sia presente un wc \u2013 eventualmente chimico \u2013 per gli operai autorizzati che si occuperanno della demolizione. Per proteggere l&#8217;ambiente, sotto la barca deve essere steso un telo in polietilene per raccogliere ogni rifiuto; nel caso della demolizione del motore, sar\u00e0 necessario aggiungere anche una protezione assorbente, per evitare la dispersione nel suolo di sostanze nocive.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;impresa demolitrice ha poi il compito di avvisare la Capitaneria di riferimento, specificando quale sar\u00e0 il giorno dell&#8217;avvio dei lavori: \u00e8 infatti necessario che sia presente sul luogo <strong>un ufficiale di rappresentanza,<\/strong> il quale \u00e8 chiamato a verificare che tutto venga svolto a norma di legge. \u00c8 un po&#8217; come se venisse avviata una nuova attivit\u00e0: oltre all&#8217;avviso alla Capitaneria, l&#8217;impresa deve presentare la Denuncia dell&#8217;inizio delle attivit\u00e0 di demolizione sia all&#8217;Inail che all&#8217;Inps.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto \u00e8 finalmente possibile precedere con la demolizione vera e propria della barca. Gli operai si mettono quindi al lavoro rimuovendo e disassemblando manualmente ogni elemento possibile, avviando parallelamente la <strong>differenziazione dei materiali<\/strong>. Ecco allora che vetroresina, legno, vetro, plexiglass, metalli, tessuti e via dicendo vengono raccolti separatamente, per poi essere inviati allo <strong>smaltimento<\/strong>. Una volta che della barca non resteranno che scafo e scheletro, entrer\u00e0 in gioco un macchinario provvisto di <strong>pinza demolitrice<\/strong>, per ridurre a pezzi l&#8217;imbarcazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo smaltimento della vetroresina<\/h3>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 noto la maggior parte delle barche moderne sono realizzate in vetroresina, ed \u00e8 quindi questo il materiale maggiormente presente al momento della demolizione delle barche. E di certo questo materiale ha la pecca di non prestarsi agevolmente al <strong>recupero o al riciclo:<\/strong> come abbiamo visto nell&#8217;articolo dedicato allo <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/smaltimento-vetroresina-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">smaltimento della vetroresina<\/a>, attualmente non ci sono processi particolarmente convenienti e sostenibili per recuperare questo composto. Ecco che allora ci si affida alla <strong>pirolosi<\/strong>, e quindi a una demolizione termica energivora e costosa. Anche per questo motivo, i costi di rottamazione di una barca tendono a essere alti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mark-konig-NL1tdzK1Cs4-unsplash.jpg\" alt=\"smaltimento e rottamazione barche usate\" class=\"wp-image-11136\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mark-konig-NL1tdzK1Cs4-unsplash.jpg 640w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mark-konig-NL1tdzK1Cs4-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mark-konig-NL1tdzK1Cs4-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/mark-konig-NL1tdzK1Cs4-unsplash-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I costi per la rottamazione della barca<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Quanto costa demolire una barca?<\/strong> Non poco. Eppure questa \u00e8 l&#8217;unica alternativa che permetta di rispettare sia la legge, sia l&#8217;ambiente. I <strong>prezzi <\/strong>variano in base alle dimensioni della barca, alla sua tipologia, ai materiali presenti nonch\u00e9 ovviamente in base ai <strong>tariffari <\/strong>delle diverse ditte che si occupano della rottamazione delle barche. Per farsi un&#8217;idea di massima \u00e8 possibile pensare che, per demolire una barca, sono necessari poco<strong> pi\u00f9 di 1.000 euro al giorno<\/strong>, contando la preparazione del cantiere, le ore impiegate dagli operai, l&#8217;ausilio di macchinari nonch\u00e9 lo smaltimento dei rifiuti prodotti. Per una barca di dimensioni medie potrebbero essere necessari circa <strong>3 giorni, <\/strong>portando quindi il totale dei lavori al di sopra dei<strong> 3.000 euro,<\/strong> somma alla quale vanno aggiunti i costi per il lato burocratico visto sopra. Per barche pi\u00f9 grandi, al di sopra dei 13-15 metri, \u00e8 possibile <strong>superare i 5.000 \u2013 6.000 euro complessivi. <\/strong>Ma attenzione: non va dimenticato il costo dello smaltimento della vetroresina, che resta a carico dell&#8217;armatore, e non viene quindi incluso nel preventivo della ditta di demolizione: si parla di circa<strong> 300-400 euro per ogni tonnellata di vetroresina.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Rottamazione delle barche: cosa \u00e8 possibile recuperare e vendere<\/h3>\n\n\n\n<p>Di certo un diportista che vuole rottamare la propria barca per acquistarne una nuova non accoglie felicemente i prezzi importanti per la demolizione. Eppure questa \u00e8 l&#8217;unica strada che \u00e8 possibile seguire. Va detto per\u00f2 che in molti casi \u00e8 possibile \u201cricavare\u201d qualcosa dalla demolizione stessa. Prima di consegnare la barca alla ditta \u00e8 possibile per esempio<strong> vendere qualche elemento usato<\/strong>, oppure ovviamente recuperare tutto quello che potr\u00e0 essere usato sulla prossima barca, dai <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/16-parabordi-e-profili\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">parabordi<\/a> alle <strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/278-dotazioni-di-sicurezza-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dotazioni di sicurezza<\/a>.<\/strong> Diversi materiali che verranno recuperati durante la fase di smantellamento potranno essere recuperati e venduti, a partire dai metalli. Giocando bene le proprie carte, \u00e8 possibile<strong> pagare fino a met\u00e0 dei costi <\/strong>di demolizione proprio \u201cvendendo\u201d parti della barca destinata alla rottamazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per ora nessun incentivo per la rottamazione delle barche<\/h3>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 noto per anni tanti diportisti tutt&#8217;altro che attenti all&#8217;ambiente e alle regole hanno optato per la folle e scellerata strada di \u201c<strong>affondare<\/strong>\u201d la propria barca in mare, o di <strong>abbandonarla <\/strong>nell&#8217;entroterra, pur di non pagare i costi della rottamazione. Tutto questo con grandi rischi sul fronte <strong>legale <\/strong>e con<strong> conseguenze drammatiche a livello ambientale<\/strong>. Una cosa \u00e8 certa: cos\u00ec come nel mondo automotive sono previsti degli incentivi per la rottamazione dei vecchi veicoli, cos\u00ec nel mondo del diporto ci si potrebbe aspettare qualcosa di simile, per rendere pi\u00f9 invitante il passaggio a barche pi\u00f9 sicure e confortevoli, e per incentivare il corretto smaltimento delle vecchie imbarcazioni. Per ora, per\u00f2, l&#8217;unico <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/incentivi-per-il-motore-nautico-elettrico\/#:~:text=In%20altre%20parole%2C%20chi%20intende,a%20batteria%20per%20la%20barca.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">incentivo conosciuto \u00e8 quello per l&#8217;acquisto del motore elettrico<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi possiede una barca sa molto bene quanto tempo, quante energie e s\u00ec, quanti soldi siano necessari per la manutenzione della propria imbarcazione. 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