{"id":10706,"date":"2022-12-15T09:00:00","date_gmt":"2022-12-15T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=10706"},"modified":"2023-02-03T15:35:51","modified_gmt":"2023-02-03T14:35:51","slug":"nodo-scorsoio-cappio-come-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/nodo-scorsoio-cappio-come-fare\/","title":{"rendered":"Come fare il nodo a cappio o a scorsoio"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Imparare a fare dei buoni nodi, per un diportista, \u00e8 assolutamente fondamentale. Per questo in passato avevamo gi\u00e0 visto quali sono i <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/i-6-nodi-marinari-piu-utili-in-barca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">6 nodi marinari pi\u00f9 utili per chi va in barca<\/a>, presentando i nodi di arresto, i nodi di giunzione, i nodi a occhio, i nodi di accorciamento e i nodi di avvolgimento. Ognuna di queste categorie di nodi marinari risponde a delle <strong>esigenze diverse<\/strong>: il bravo navigante deve sapere di volta in volta quale nodo utilizzare, nonch\u00e9 conoscere i punti forti e i punti deboli di quella particolare tecnica. Indubbiamente, tra i nodi <strong>pi\u00f9 famosi <\/strong>in generale, c&#8217;\u00e8 il <strong>nodo a cappio<\/strong>, anche detto <strong>nodo scorsoio.<\/strong> Come vedremo qui sotto, non si tratta di un nodo particolarmente usato nel mondo della nautica, ma pu\u00f2 sicuramente essere utile sapere come farlo, tanto pi\u00f9 che si tratta di una tecnica piuttosto <strong>semplice<\/strong>. Vediamo quindi cos&#8217;\u00e8 e come fare il nodo scorsoio!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nodo scorsoio: particolarit\u00e0 e quando usarlo<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di vedere come fare il nodo scorsoio, vediamo quali sono le sue <strong>peculiarit\u00e0<\/strong>, per capire quindi <strong>quando deve essere utilizzato. <\/strong>Tutti i nodi scorsoio \u2013 ne esistono di differenti tipologie, dal quello semplice a quello a frizione \u2013 hanno la funzione di<strong> serrarsi nel momento in cui vengono messi in tensione. <\/strong>A partire da questa particolarit\u00e0, si pu\u00f2 capire che nel mondo della nautica non ci sono moltissimi utilizzi del nodo a cappio, il quale per\u00f2 pu\u00f2 risultare molto utile, per esempio, per <strong>creare dei paranchi<\/strong> con le cime che abbiamo a bordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Va detto che la storia del nodo a cappio \u00e8 molto lunga nel tempo: fin dall&#8217;antichit\u00e0, infatti, questa particolare forma di annodamento \u00e8 stata utilizzata per creare delle <strong>trappole <\/strong>per animali. Ma non \u00e8 tutto qui: il nodo a cappio \u00e8 tristemente famoso soprattutto per essere quello utilizzato durante le impiccagioni. Quello che ci interessa qui \u00e8 capire come effettuare un buon nodo scorsoio per arricchire la nostra cultura marinara e, alla bisogna, per saper creare un paranco in modo veloce.<\/p>\n\n\n\n<p>Va detto che un nodo di questo tipo potrebbe essere impiegato anche per sostituire, momentaneamente, una ben pi\u00f9 diffusa e utile \u2013 in ambito marinaresco \u2013<strong> gassa d&#8217;amante.<\/strong> Il nodo scorsoio ha infatti dalla sua il vantaggio di <strong>usare poca <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/17-cima-barca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cima<\/a><\/strong>. Ha per\u00f2 anche degli <strong>svantaggi<\/strong>: certe volte si serra per sbaglio, altre volte ancora \u2013 se non fatto alla perfezione o se non trattato nel modo giusto \u2013 si disfa al momento sbagliato. E ancora, quando messo sotto grande tensione, il nodo a scorsoio pu\u00f2 risultare<strong> difficile da sciogliere. <\/strong>Insomma, si tratta di un nodo da usare solo in situazioni specifiche e temporanee.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/kamila-kawa-iDBNraUfTa0-unsplash.jpg\" alt=\"nodo a cappio\" class=\"wp-image-10807\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/kamila-kawa-iDBNraUfTa0-unsplash.jpg 640w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/kamila-kawa-iDBNraUfTa0-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/kamila-kawa-iDBNraUfTa0-unsplash-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/kamila-kawa-iDBNraUfTa0-unsplash-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come fare il nodo scorsoio semplice<\/h2>\n\n\n\n<p>Vediamo quindi come fare un nodo scorsoio semplice, che vada a stringersi intorno all&#8217;oggetto voluto nel momento in cui si eserciter\u00e0 della tensione, e che poi possa essere sciolto abbastanza facilmente al termine dell&#8217;utilizzo. Prendiamo la nostra cima, e <strong>formiamo un cappio<\/strong>, e quindi un anello, sovrapponendo la parte destra sopra a quella che si trova a sinistra (1). Ora possiamo prendere il <strong>corrente<\/strong>, ovvero la parte che abbiamo alla nostra destra, e procediamo con il farlo passare dietro al cappio, per poi far passare il corrente verso l&#8217;alto, restando sotto al cappio (2). Avremo cos\u00ec formato un cappio pi\u00f9 piccolo, all&#8217;interno del quale faremo passare il nostro corrente (3). A questo punto non dovremo fare altro che tirare il corrente, per<strong> serrare il nodo <\/strong>(4):il nodo scorsoio semplice \u00e8 cos\u00ec terminato e pronto per essere utilizzato (5).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-1024x529.jpg\" alt=\"Nodo Scorsoio Semplice\" class=\"wp-image-10983\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-1024x529.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-768x397.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-150x78.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-696x360.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-1068x552.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice-813x420.jpg 813w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-semplice.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come fare un nodo a cappio a frizione<\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo anticipato, esistono diversi tipologie di nodo scorsoio. In questa stessa categoria troviamo per esempio il <strong>nodo a cappio a frizione<\/strong>, il quale rispetto al modello semplice presenta il vantaggio di <strong>non allentarsi<\/strong> nel momento in cui viene meno il carico. Ecco che allora, usandolo sempre come paranco, avremo maggiore sicurezza nell&#8217;avere un cappio stretto anche quando smetteremo di tirare. Per allentare il nodo non dovremo fare altro che tirare in dietro il nodo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Come fare il nodo scorsoio a frizione? Le basi restano le medesime: formiamo il nostro cappio incrociando il corrente con il <strong>dormiente<\/strong>, come sopra (1). A questo punto, portiamo il corrente verso il basso, portandolo quindi all&#8217;interno del nostro cappio appena formato (2). <strong>Ripetiamo <\/strong>ora la stessa cosa, riportando ancora una volta il corrente verso il basso, sempre all&#8217;interno del cappio. A questo punto potremo portare il corrente al di sotto del cappio, incronciandolo con il dormiente (3), per poi portare in avanti il cappio stesso, passandolo attorno al nostro dormiente e imboccandolo verso il basso (4). Non resta da fare altro che serrare il nostro nodo (5), per poi mettere il tutto in tensione (6).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-1024x529.jpg\" alt=\"Nodo a Cappio a Frizione\" class=\"wp-image-10986\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-1024x529.jpg 1024w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-768x397.jpg 768w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-150x78.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-696x360.jpg 696w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-1068x552.jpg 1068w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2-813x420.jpg 813w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nodo-scorsoio-frizione-2.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Imparare a fare dei buoni nodi, per un diportista, \u00e8 assolutamente fondamentale. 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