{"id":10661,"date":"2022-11-30T09:00:00","date_gmt":"2022-11-30T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=10661"},"modified":"2022-12-06T09:00:34","modified_gmt":"2022-12-06T08:00:34","slug":"riparazione-vetroresina-barca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/riparazione-vetroresina-barca\/","title":{"rendered":"La riparazione di una barca in vetroresina"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>vetroresina <\/strong>ha tanti vantaggi rispetto ad altri materiali, ed \u00e8 proprio per questo che viene largamente utilizzata per costruire imbarcazioni di ogni tipo e di ogni dimensione. Va per\u00f2 detto che questo materiale non \u00e8 assolutamente <strong>infrangibile<\/strong>, e ci si potrebbe quindi trovare prima o dopo a dover affrontare una piccola falla<strong>, <\/strong>una <strong>crepa<\/strong>, un significativo <strong>assottigliamento<\/strong>, e via dicendo. E questi danni possono essere presenti sullo scafo della nostra barca a vela, sulle parti in vetroresina del nostro <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/18-tender\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tender<\/a>, sullo scafo del nostro dinghy, e via dicendo. Quando il problema \u00e8 ridotto, e se si ha una certa <strong>manualit\u00e0<\/strong>, \u00e8 possibile procedere con una riparazione della vetroresina fai da te: tutto sta nell&#8217;avere gli <strong>strumenti <\/strong>e i <strong>prodotti <\/strong>giusti, e nel seguire passo per passo le <strong>istruzioni <\/strong>che ti daremo in questo articolo. Vediamo quindi come procedere con la riparazione di una barca in vetroresina, partendo da quelli che sono i prodotti necessari. Buona lettura!<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riparare uno scafo in vetroresina: il necessario<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La fibra di vetro in fogli<\/li><li>La resina, di tipo epossidico oppure a base di poliestere<\/li><li>Il catalizzatore<\/li><li>Un pennello<\/li><li>Una levigatrice (oppure una piccola mola a smeriglio)<\/li><li>Un flaconcino di acetone<\/li><li>Una mascherina<\/li><li>Dei guanti da lavoro<\/li><li>Degli occhiali protettici<\/li><li>Dello stucco per la finitura<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"457\" src=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/david-siglin-UuW4psOb388-unsplash-3.jpg\" alt=\"Riparare uno scafo in vetroresina: il necessario\" class=\"wp-image-10810\" srcset=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/david-siglin-UuW4psOb388-unsplash-3.jpg 640w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/david-siglin-UuW4psOb388-unsplash-3-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/david-siglin-UuW4psOb388-unsplash-3-150x107.jpg 150w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/david-siglin-UuW4psOb388-unsplash-3-588x420.jpg 588w, https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/david-siglin-UuW4psOb388-unsplash-3-100x70.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questi sono i prodotti necessari per poter riparare uno scafo in vetroresina, nel caso si abbia a che fare con un danno tutto sommato contenuto. Va detto che nel nostro <strong>e-commerce<\/strong>, per semplificare gli acquisti, mettiamo a disposizione un super<strong><a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/850-kit-vetroresina\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> kit per la riparazione del vetroresina<\/a><\/strong>. Si parla del kit di <strong>Osculati<\/strong>, il quale contiene 1 chilogrammo di fibra di vetro, 2 flaconi di resina, 2 flaconcini di catalizzatore, dello stucco gelcoat, del superpolish e i piccoli attrezzi necessari per affrontare questo intervento di<strong> manutenzione della barca<\/strong>. Cos\u00ec facendo non si dovr\u00e0 quindi procedere con l&#8217;acquisto singolo di ogni singolo elemento, perdendo poco tempo, risparmiando un po&#8217; di euro e avendo la sicurezza di avere tra le mani dei prodotti che sono pensati fin dal principio per dare il meglio una volta usati insieme.<br>Orbene, ipotizziamo che tu abbia gi\u00e0 tutto il necessario: quali sono i <strong>passaggi <\/strong>da seguire per la riparazione fai da te della vetroresina della barca?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I passaggi per la riparazione della vetroresina della barca<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, per riparare una barca in vetroresina, andiamo a<strong> preparare la superficie danneggiata<\/strong>. Indossiamo i <strong>dispositivi per la protezione<\/strong> personale (guanti, mascherina e occhiali) e andiamo ad azionare la nostra <strong>levigatrice <\/strong>o, in alternativa, la nostra <strong>smerigliatrice<\/strong>, senza andarci troppo pesanti: l&#8217;obiettivo \u00e8 eliminare ogni asperit\u00e0 e gli eventuali pezzi di vetroresina che non risultano perfettamente in sede. Una volta preparata in tal modo la superficie, andremo a<strong> pulirla per bene<\/strong>, per non compromettere in alcun modo l&#8217;adesione dei prodotti che useremo tra poco. \u00c8 quindi il turno dello <strong>acetone<\/strong>, che con il suo effetto <strong>sgrassante <\/strong>toglier\u00e0 ogni presenza estranea.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto possiamo iniziare con la riparazione vera e propria del vetroresina. Prima di mettere mano alla resina, prepariamo qualche foglio di fibra di vetro, <strong>tagliando della misura giusta. <\/strong>Prepariamo poi la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/851-resina-epossidica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">resina<\/a>, avendo l&#8217;accortezza di renderla abbastanza fluida, per poterla spennellare comodamente: deve raggiungere una condizione simile a quella del latte (di poco pi\u00f9 densa dell&#8217;acqua, per intenderci). Andiamo ora a spennellare la superficie danneggiata con la resina, per poi appoggiare il nostro primo foglio di fibra di vetro, con l&#8217;attenzione di <strong>non far formare delle bolle<\/strong>: pu\u00f2 essere utile in certi casi \u201cstendere\u201d la fibra con un piccolo rullo. Trascorsa una decina di minuti, sar\u00e0 possibile applicare il secondo foglio di fibra di vetro, fino a raggiungere lo spessore desiderato. \u00c8 bene, va sottolineato, <strong>non esagerare con la resina:<\/strong> \u00e8 sufficiente quel tanto di liquido necessario per bagnare la fibra di vetro, e niente di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>In meno di un&#8217;ora, quindi, si sar\u00e0 riusciti a posizionare e inglobare 3 o eventualmente 4 fogli di fibra di vetro. Ora il tutto deve essere lasciato a riposare, <strong>almeno per una dozzina di ore.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rifinire la riparazione in vetroresina<\/h2>\n\n\n\n<p>La riparazione del vetroresina \u00e8 effettuata: ora non resta che rifinire il tutto. Durante le ore di riposo, la <strong>polimerizzazione <\/strong>far\u00e0 il suo lavoro, presentando infine<strong> una superficie dura e stabile<\/strong>; ora ci vorr\u00e0 dello <strong>stucco<\/strong>, per proteggere l&#8217;opera e per poterne migliorare anche l&#8217;estetica. Lo stucco deve essere steso e lasciato ad asciugare, per poi procedere \u2013 tipicamente il giorno dopo \u2013 alla <strong>carteggiatura<\/strong>, che deve essere leggera ma decisa, per dare omogeneit\u00e0 al tutto. Non resta a questo punto che dare <strong>la <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/124-vernice-per-barche\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vernice<\/a> finale<\/strong>: se tutto \u00e8 stato fatto con attenzione e con i prodotti giusti, lo scafo avr\u00e0 una solidit\u00e0 e una resistenza <strong>pari al nuovo.<\/strong> Ed \u00e8 proprio questo uno dei tanti punti forti della vetroresina!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vetroresina ha tanti vantaggi rispetto ad altri materiali, ed \u00e8 proprio per questo che viene largamente utilizzata per costruire imbarcazioni di ogni tipo e di ogni dimensione. 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