{"id":10531,"date":"2022-11-04T09:49:00","date_gmt":"2022-11-04T08:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/?p=10531"},"modified":"2022-11-01T09:58:57","modified_gmt":"2022-11-01T08:58:57","slug":"pesca-al-luccio-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/pesca-al-luccio-guida\/","title":{"rendered":"Guida alla pesca al luccio"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Una predatore vorace, un pesce carnivoro che pu\u00f2 raggiungere dimensioni importanti, e che presenta una forma assolutamente riconoscibile. Il luccio vive nei <strong>laghi <\/strong>e nei <strong>fiumi <\/strong>di buona parte dell&#8217;Europa, ed \u00e8 una presenza consolidata anche in <strong>Italia<\/strong>: oggi vedremo quindi una<strong> guida alla pesca al luccio<\/strong>, soffermandoci sui luoghi, sulle tecniche e sulle esche.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Exos Lucius: una presentazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il luccio, ovvero l&#8217;<strong>Exos Lucius,<\/strong> \u00e8 un pesce carnivoro diffuso nella maggior parte dell&#8217;emisfero settentrionale. A distinguere questo predatore \u00e8 <strong>il corpo allungato<\/strong>, che talvolta pu\u00f2 arrivare anche a un <strong>metro<\/strong>, o perfino oltrepassare tale soglia, con pesi superiori ai 20 chilogrammi. La sua livrea \u00e8 <strong>verde<\/strong>, per sfumare verso il giallo e verso il bianco, con delle macchie chiare sul fianco e scure sulle pinne. Ma la particolarit\u00e0 del luccio \u00e8 costituita soprattutto dalla testa, in virt\u00f9 della<strong> bocca allungata a becco, <\/strong>abitata da denti molto affilati e rivolti all&#8217;indietro. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come pescare il luccio: comportamenti e abitudini<\/h2>\n\n\n\n<p>Per capire come darsi in modo efficace alla pesca al luccio \u00e8 bene conoscerne le <strong>abitudini<\/strong>. Ecco allora che \u00e8 prezioso sapere che il luccio in genere mangia pesci pi\u00f9 piccoli, organizzando dei veri e propri <strong>agguati <\/strong>alle proprie prede. Se ne sta l\u00ec fermo nell&#8217;acqua, fino a scorgere una vittima in vicinanza: a quel punto piega il corpo e si lancia in velocit\u00e0 sulla preda, sfruttando la grande superficie della propria pianna caudale, per poi \u2013 tendenzialmente \u2013 catturare la preda lateralmente. Non \u00e8 raro che il luccio, oltre a mangiare piccoli pesci, si cibi anche di rane, nonch\u00e9 di piccoli mammiferi e di uccelli. E ancora, tra i lucci \u00e8 diffuso il <strong>cannibalismo<\/strong>, il quale aumenta al ridursi delle potenziali prede. Non stupisce quindi che i lucci pi\u00f9 giovani se ne vivano ben isolati, andando l\u00ec dove c&#8217;\u00e8 parecchia vegetazione sommersa, in acque basse.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dove pescare il luccio<\/h3>\n\n\n\n<p>Per capire dove pescare il luccio \u00e8 bene partire da una considerazione di base che non deve essere mai dimenticata: questo pesce \u00e8 solito fermarsi <strong>nei pressi della vegetazione acquatica<\/strong>, di qualsiasi tipo. Anche perch\u00e9, grazie alla sua forma allungata e alla sua velocit\u00e0, il luccio ha vita facile nell&#8217;inseguire le prede proprio in mezzo all&#8217;erba. Altro motivo che tiene il luccio ancorato alla vegetazione \u00e8 la<strong> deposizione delle uova, <\/strong>che avviene proprio in queste aree da gennaio a maggio. Il primo punto fermo da cercare, quindi, \u00e8 la vegetazione. \u00c8 bene poi privilegiare le <strong>acque poco profonde<\/strong>, mettendo nel mirino secche e insenature, sapendo che il luccio \u00e8 maggiormente stazionario nei laghi artificiali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando pescare il luccio<\/h3>\n\n\n\n<p>La pesca al luccio \u00e8 di per s\u00e9 praticabile tutto l&#8217;anno, rispettando gli ovvi <strong>periodi di chiusura<\/strong>, i quali mutano di regione in regione. \u00c9 per\u00f2 bene adattarsi<strong> al cambiare del clima <\/strong>e delle temperature. Durante <strong>l&#8217;estate<\/strong>, con l&#8217;aumentare del calore, il luccio cerca acque pi\u00f9 fresche, spostandosi quindi nelle buche pi\u00f9 profonde o nelle aree pi\u00f9m ombrose: in questo periodo catturare dei lucci di dimensioni importanti \u00e8 particolarmente difficile, mentre i lucci di dimensioni medie e ridotte riescono a sopportare senza troppi problemi acque un po&#8217; pi\u00f9 calde, e quindi meno profonde. Laddove possibile, non \u00e8 una cattiva idea durante l&#8217;estate puntare a laghi di montagna, dove le abitudini del luccio cambiano in maniera minore.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza ombra di dubbio, <strong>l&#8217;autunno <\/strong>\u00e8 la stagione migliore per la pesca al luccio: qui le catture aumentano, cos\u00ec come le taglie. Questo perch\u00e9 il luccio si muove di pi\u00f9, insidiando prede pi\u00f9 grosse (il che \u00e8 da tenere presente anche per la scelta delle esche artificiali).<\/p>\n\n\n\n<p>Durante <strong>l&#8217;inverno <\/strong>prosegue l&#8217;attivit\u00e0 vista in autunno, pur avendo a che fare tavolta con dei lucci che, per trovare riparo dal freddo superficiale, si muovono in profondit\u00e0. Infine, nel passaggio tra inverno e <strong>primavera<\/strong>, \u00e8 bene considerare le chiusure locali, nonch\u00e9 la frega vera e propria; \u00e8 da mettere in conto poi che in ogni caso a inizio primavera il luccio tende a essere un po&#8217; <strong>apatico<\/strong>, tanto da spingere parecchi pescatori a pensare d&#8217;aver sbagliato esca.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tecniche di pesca al luccio<\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono diversi modi per darsi alla pesca al luccio: \u00e8 possibile mettersi alla caccia di questo pesce dal becco di papera <strong>sia dalla riva che dalla barca<\/strong>. C&#8217;\u00e8 chi pesca al luccio a fondo con pesciolino vivo, chi pesca con il galleggiante e via dicendo. La principale tecnica \u00e8 in ogni caso <strong>la pesca al luccio a spinning<\/strong>, con <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/424-canne-da-pesca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">canna da pesca<\/a> abbastanza robusta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pesca al luccio a spinning<\/h3>\n\n\n\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/spinning-dalla-barca-tecnica-e-accessori-necessari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pesca a spinning<\/a> \u00e8 la tecnica <strong>pi\u00f9 diffusa<\/strong> per insidiare questo pesce. Le <a href=\"https:\/\/www.hinelson.com\/it\/703-esche-per-luccio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">migliori esche artificiali per il luccio<\/a> sono i minnows, gli ondulanti e i cucchiaini. Il consiglio generale \u00e8 quello di usare <strong>colori vistosi,<\/strong> avendo a che fare con dei predatori che vengono attirati da dei colori vivaci: funziona ottimamente per esempio la combinazione tra bianco e arancione brillante. Non bisogna poi mantenersi su esche artificiali troppo piccole, sapendo di avere a che fare con un pesce che spesso \u201cesagera\u201d, e che tende ad avere gli occhi pi\u00f9 grandi del proprio stesso stomaco. \u00c9 bene inoltre ricordare che le esche pi\u00f9 grandi possono essere viste a maggiore distanza, aumentando le possibilit\u00e0 di intercettare l&#8217;attenzione delle nostre prede.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una predatore vorace, un pesce carnivoro che pu\u00f2 raggiungere dimensioni importanti, e che presenta una forma assolutamente riconoscibile. Il luccio vive nei laghi e nei fiumi di buona parte dell&#8217;Europa, ed \u00e8 una presenza consolidata anche in Italia: oggi vedremo quindi una guida alla pesca al luccio, soffermandoci sui luoghi, sulle tecniche e sulle esche. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":10532,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[334],"tags":[322,313,354,385],"class_list":{"0":"post-10531","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-guide-tutorial-nautica","8":"tag-tips-esche-artificiali","9":"tag-how-to","10":"tag-pesca-sportiva","11":"tag-tips-spinning-pesca"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10531"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10534,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10531\/revisions\/10534"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hinelson.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}